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Ordinanza — n. 15603/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal regarding burglary in a supermarket staff locker room deemed private residence.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 15603/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal by Alessandro Monaco inadmissible, upholding the lower courts' conviction for aggravated burglary. The defendant argued against the legal classification of the thefts as occurring in a private residence, but the court found the supermarket staff locker room to be a private dwelling under Article 624-bis of the Penal Code. Consequently, the court rejected the procedural objection and ordered the appellant to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 624-bis c.p.; Art. 616 c.p.p.: A locker room reserved for supermarket staff, inaccessible to the public, constitutes a private residence for the purpose of burglary; therefore, an appeal challenging this qualification is inadmissible.

Parole chiave

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burglary private residence supermarket staff locker room Article 624-bis Penal Code inadmissible appeal procedural objection rejection delitto contro i beni furto aggravato furto di lieve entità

Disposizioni normative citate

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Art. 624-bis c.p.
Art. 616, comma 1, c.p.p.
ed è stato ritenuto che il Monaco si fosse introdotto abusivamente nello stesso proprio al fine di commettere i furti; - che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, ai sensi dell'art. 616, comma 1, cod.
art. 624-bis cod. pen
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MONACO ALESSANDRO nato a ALGHERO il 30/08/1975 avverso la sentenza del 12/07/2022 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di SASSARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE ROMANO; letta la memoria del difensore del ricorrente, avv. Elia Vacca, che ha insistito per l'accoglimento del ricorso;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

D;sz- k - che con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di CagliariVha z confermato la sentenza del Tribunale di Sassari del 13 gennaio 2022 che, all'esito del giudizio abbreviato, aveva affermato la penale responsabilità di Alessandro Monaco per più reati di furto in abitazione aggravati dalla recidiva reiterata specifica ed infraquinquennale e post poenam e, ritenuta la continuazione, l'aveva condannato alla pena ritenuta di giustizia; - che il ricorso dell'imputato, che si duole della qualificazione giuridica dei furti come commessi in abitazione, è manifestamente infondato, atteso che, come emerge dalle due sentenze di merito, i furti sono avvenuti all'interno dello spogliatoio riservato al personale di un supermercato ed il cui accesso era interdetto al pubblico, cosicché del tutto correttamente detto luogo, in quanto destinato al compimento di atti della vita privata, è stato ritenuto un luogo di privata dimora ai sensi dell'art. 624-bis cod. pen. ed è stato ritenuto che il Monaco si fosse introdotto abusivamente nello stesso proprio al fine di commettere i furti; - che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, ai sensi dell'art. 616, comma 1, cod. proc. pen., al pagamento in favore della Cassa delle ammende di una somma che si reputa equo fissare in euro 3.000,00;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così d