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Ordinanza — n. 15383/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal claiming erroneous recidivism application and lack of generic mitigating circumstances.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 15383/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal by Adil Zekovic inadmissible regarding claims of erroneous recidivism application and lack of generic mitigating circumstances. The appellate court had already analyzed Zekovic's criminal history, concluding his lifestyle of property violation influenced the crimes and that no positive elements justified generic mitigation. Consequently, the court rejected the appeal as unfounded and ordered Zekovic to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 606 lett. b) ed e) cod.proc.pen.; Art. 99 comma 4 cod.pen.: An appeal claiming erroneous application of recidivism or lack of generic mitigating circumstances is inadmissible if the lower court provided a detailed, reasoned analysis of the defendant's criminal history and lifestyle without positive elements supporting mitigation.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility recidivism application review generic mitigating circumstances lifestyle analysis in sentencing Cassazione procedural ruling asserzione difendibile allegazioni inverosimili spese di difesa

Disposizioni normative citate

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Art. 606 lett. b) e e) cod.proc.pen.
Con un unico motivo di ricorso deduce ex art. 606 lett.
Art. 99 comma 4 cod.pen.
la nullità della sentenza per erronea applicazione della legge penale e la mancanza di motivazione sia in relazione alla contestata recidiva ex art. 99 comma 4, cod.pen.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ZEKOVIC ADIL nato il 31/03/1965 avverso la sentenza del 10/06/2022 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARINA CIRESE;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Adil Zekovic ha presentato ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Genova del 10.6.2022 di conferma della sentenza di condanna del Tribunale di Genova in ordine al reato di furto aggravato continuato in concorso con conseguente condanna alla pena di anni due, mesi otto di reclusione ed Euro 200,00 di multa. Con un unico motivo di ricorso deduce ex art. 606 lett.

b) ed e) cod.proc.pen. la nullità della sentenza per erronea applicazione della legge penale e la mancanza di motivazione sia in relazione alla contestata recidiva ex art. 99 comma 4, cod.pen. sia in relazione all'omessa concessione delle circostanze attenuanti generiche da dichiararsi equivalenti alla recidiva contestata. Il ricorso è manifestamente infondato con riguardo ad entrambi i profili. Quanto all'applicazione della recidiva, la Corte territoriale con motivazione puntuale e diffusa, dopo aver analizzato i plurimi precedenti penali dell'imputato, ha ritenuto che la violazione del patrimonio altrui rappresenti uno stile di vita dell'imputato che certamente ha influito sulla commissione dei reati per cui è processo.

Quanto al diniego delle circostanze attenuanti generiche, la Corte territoriale ha correttamente valutato che non emergono elementi di segno positivo in favore dell'imputato non avendo lo stesso cambiato stile di vita anche allorché ha reperito un'attività lavorativa. Il ricorso deve essere, pertanto, dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.

P.Q.M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 18 gennaio 2023 Il Consigl nso