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Ordinanza — n. 13912/2023 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to lack of continuity in criminal design between bankruptcies.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 13912/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal by Renato Rosso inadmissible, ruling that the issue of a single criminal design falls outside the execution judge's scope. The court found the lower court's assessment of distinct temporal distances and different consumption contexts as a valid logical basis for rejecting continuity. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 640 c.p.; Art. 641 c.p.: The execution judge cannot evaluate the unity of criminal design, which remains a substantive issue for the trial judge, as the temporal and contextual differences between acts preclude a finding of continuity.

Parole chiave

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unity of criminal design continuity of acts execution judge competence bankruptcy crimes inadmissible appeal substantive vs procedural criminal law scope reiterazione di reati penali

Disposizioni normative citate

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Art. 640 c.p.
Art. 641 c.p.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ROSSO RENATO nato a UDINE il 21/04/1955 avverso l'ordinanza del 03/01/2022 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI; N Visti gli atti e l'ordinanza impugnata; esaminato il ricorso; Ritenuto che esso è manifestamente infondato, perché inerente al tema della unicità di disegno criminoso, esclusa dal giudice dell'esecuzione alla stregua di valutazione logica e aderente al dato normativo; tale valutazione è infatti saldamente ancorata al rilievo della notevole distanza temporale tra le condotte di bancarotta, ovvero ai differenti contesti e alle differenti modalità di consumazione, cui il giudice stesso ha ragionevolmente attribuito significato ostativo dirimente, anche nell'ottica, implicitamente valutata, di una continuazione solo parziale; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 23/0