Ordinanza — n. 13561/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MALYANI AIMANE nato il 06/11/1984 avverso la sentenza del 27/05/2021 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIETRO SILVESTRI; FATTO E DIRITTO Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il motivo di ricorso, relativo alla dosimetria della pena; ritenuto il motivo inammissibile perché del tutto generico rispetto alla trama argonnentativa della sentenza impugnata con cui si è spiegato perché nella specie non sia possibile fare riferimento al minimo edittale previsto per il reato per cui si procede; rilevato che pertanto il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in euro 3000. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle amm d Così deciso in Roma, il 21 ottobre 2022.
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 13561/2023 — snpen · Corte di Cassazione: P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle amm d Così deciso in Roma, il 21 ottobre 2022.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MALYANI AIMANE nato il 06/11/1984 avverso la sentenza del 27/05/2021 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIETRO SILVESTRI; FATTO E DIRITTO Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il motivo di ricorso, relativo alla dosimetria della pena; ritenuto il motivo inammissibile perché del tutto generico rispetto alla trama argonnentativa della sentenza impugnata con cui si è spiegato perché nella specie non sia possibile fare riferimento al minimo edittale previsto per il reato per cui si procede; rilevato che pertanto il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in euro 3000. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle amm d Così deciso in Roma, il 21 ottobre 2022.