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Sentenza — n. 13387/2023 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 13387/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 13387/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ROMITA DOMENICO nato a BARI il 24/08/1953 avverso la sentenza del 20/10/2021 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIACOMO ROCCHI; Ritenuto che: - la Corte di appello di Bari confermava la sentenza del Tribunale di Bari che aveva condannato Domenico Romita alla pena di anni due e mesi dieci di reclusione ed euro 5.000 di multa per la detenzione di arma comune da sparo nonché di stupefacente; - ricorre per cassazione il difensore di Domenico Romita, deducendo violazione di legge e vizio di motivazione; - il difensore del ricorrente ha fatto pervenire il certificato di morte di Domenico Romita, intervenuta il 5 dicembre 2022. A seguito della morte del ricorrente, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio.

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 13387/2023 — snpen · Corte di Cassazione: A seguito della morte del ricorrente, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio.

Parole chiave

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ritiro della querela penale istanza di revisione penale detenzione di stupefacenti istigazione e aiuto al suicidio porto abusivo di armi pena di morte
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ROMITA DOMENICO nato a BARI il 24/08/1953 avverso la sentenza del 20/10/2021 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIACOMO ROCCHI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Ritenuto che: - la Corte di appello di Bari confermava la sentenza del Tribunale di Bari che aveva condannato Domenico Romita alla pena di anni due e mesi dieci di reclusione ed euro 5.000 di multa per la detenzione di arma comune da sparo nonché di stupefacente; - ricorre per cassazione il difensore di Domenico Romita, deducendo violazione di legge e vizio di motivazione; - il difensore del ricorrente ha fatto pervenire il certificato di morte di Domenico Romita, intervenuta il 5 dicembre 2022. A seguito della morte del ricorrente, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il 9 febbraio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente