Ordinanza — n. 12938/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CONTI GIORDANO GIAN PIETRO nato a GENOVA il 03/07/1971 avverso la sentenza del 28/04/2022 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; svolta la relazione dal Consigliere GABRIELLA CAPPELLO; Motivi della decisione L'imputato CONTI GIORDANO Gian Pietro ha proposto ricorso per cassazione, con proprio difensore, avverso la sentenza della Corte d'appello di Genova, indicata in epigrafe, con la quale è stata confermata quella del Tribunale cittadino di condanna del predetto, ad esito di rito abbreviato, per il reato di furto di una banconota di euro 50,00, sottratta con destrezza a GALLO Gabriella, settantaduenne, dopo essersi posizionato alle sue spalle mentre la stessa era intenta in operazione di prelievo da sportello automatico, sfilandola dall'apparecchiatura con mossa repentina (in Genova il 7/3/2018) con l'attenuante di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen., ritenuta equivalente alle aggravanti e alla recidiva qualificata; considerato che il ricorso é inammissibile ai sensi dell'art. 606, c. 3, c.p.p., perché proposto per motivi non scanditi da necessaria analisi critica delle argomentazioni poste a base della decisione (sul contenuto essenziale dell'atto d'impugnazione, in motivazione, sez. 6 n. 8700 del 21/1/2013, Rv. 254584;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 12938/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 62, n. 4, cod. pen., ritenuta equivalente alle aggravanti e alla recidiva qualificata; considerato che il ricorso é inammissibile ai sensi dell'art. 606, c. 3, c.p.p., perché proposto per motivi non scanditi da necessaria analisi critica delle argomentazioni poste a base della decisione (sul contenuto essenziale dell'atto d'impugnazione, in motivazione, sez. 6 n. 8700 del 21/1/2013, Rv. 254584;
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CONTI GIORDANO GIAN PIETRO nato a GENOVA il 03/07/1971 avverso la sentenza del 28/04/2022 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; svolta la relazione dal Consigliere GABRIELLA CAPPELLO; Motivi della decisione L'imputato CONTI GIORDANO Gian Pietro ha proposto ricorso per cassazione, con proprio difensore, avverso la sentenza della Corte d'appello di Genova, indicata in epigrafe, con la quale è stata confermata quella del Tribunale cittadino di condanna del predetto, ad esito di rito abbreviato, per il reato di furto di una banconota di euro 50,00, sottratta con destrezza a GALLO Gabriella, settantaduenne, dopo essersi posizionato alle sue spalle mentre la stessa era intenta in operazione di prelievo da sportello automatico, sfilandola dall'apparecchiatura con mossa repentina (in Genova il 7/3/2018) con l'attenuante di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen., ritenuta equivalente alle aggravanti e alla recidiva qualificata; considerato che il ricorso é inammissibile ai sensi dell'art. 606, c. 3, c.p.p., perché proposto per motivi non scanditi da necessaria analisi critica delle argomentazioni poste a base della decisione (sul contenuto essenziale dell'atto d'impugnazione, in motivazione, sez. 6 n. 8700 del 21/1/2013, Rv. 254584;
Sez. U. n. 8825 del 27/10/2016, dep. 2017, Galtelli, Rv. 268822, sui motivi d'appello, ma i cui principi possono applicarsi anche al ricorso per cassazione) e, in ogni caso, è propositivo delle stesse doglianze che attengono al merito, viceversa giustificato dai giudici territoriali con argomentazioni del tutto logiche e non contraddittorie; ritenuto che alla declaratoria di inammissibilità segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende;
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Deciso il 27 febbraio 2023 Il Consigliere estensore Il President