Ordinanza — n. 11416/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CALDAROLA LORENZO nato a BARI il 24/05/1973 avverso la sentenza del 26/09/2022 del TRIBUNALE di MILANO,clate-avvisoztte-parte udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; FATTO E DIRITTO 1. Con ricorso affidato al difensore di fiducia, Caldarola Lorenzo impugna la sentenza ex art. 444 cod. proc. pen., del Tribunale di Milano con cui gli è stata applicata la pena ritenuta di giustizia in ordine al delitto di cui all'art. 391-ter cod. pen..
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 444 cod. proc. pen, art. 391-ter cod. pen, art. 129 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 11416/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Con ricorso affidato al difensore di fiducia, Caldarola Lorenzo impugna la sentenza ex art. 444 cod. proc. pen., del Tribunale di Milano con cui gli è stata applicata la pena ritenuta di giustizia in ordine al delitto di cui all'art. 391-ter cod. pen..
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CALDAROLA LORENZO nato a BARI il 24/05/1973 avverso la sentenza del 26/09/2022 del TRIBUNALE di MILANO,clate-avvisoztte-parte udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; FATTO E DIRITTO 1. Con ricorso affidato al difensore di fiducia, Caldarola Lorenzo impugna la sentenza ex art. 444 cod. proc. pen., del Tribunale di Milano con cui gli è stata applicata la pena ritenuta di giustizia in ordine al delitto di cui all'art. 391-ter cod. pen..
2. Il ricorrente deduce violazione di legge processuale in ordine all'omessa declaratoria di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen..
3. Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con procedura de plano perché le proposte censure esulano da quelle che, a seguito delle modifiche apportate al codice di rito dalla legge n. 103 del 2017, entrata in vigore il 3 agosto 2017, possono essere dedotte con il ricorso per cassazione avverso la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti. Il ricorso, invero, è ammesso ai sensi dell'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. solo per motivi attinenti all'espressione della volontà dell'imputato, all'erronea qualificazione giuridica del fatto, al difetto di correlazione tra la richiesta e la sentenza e all'illegalità della pena o della misura di sicurezza, nessuno dei quali dedotto dal ricorrente (cfr. Sez. 2, n. 4727 del 11/01/2018, Oboroceanu, Rv. 272014).
4. All'inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende, che si stima equo determinare in euro tremila.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso i