Sentenza — n. 11211/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CARLUCCI CARLO nato a TARANTO il 11/08/1936 avverso la sentenza del 23/03/2022 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di TARANTOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO AMOROSO; Rilevato che l'imputato Carlo Carlucci, a mezzo del proprio difensore, ha proposto ricorso articolando due motivi con cui deduce vizio della motivazione in punto di accertamento della responsabilità per il delitto di peculato ed in punto di bilanciamento delle circostanze attenuanti generiche; rilevato che l'imputato, sulla base degli atti acquisiti, risulta deceduto e che, pertanto, la sentenza di condanna emessa nei suoi confronti dalla Corte di appello di Lecce sez. dist. di Taranto in data 23/03/2022 deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per morte dell'imputato.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 11211/2023 — snpen · Corte di Cassazione: di TARANTOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO AMOROSO; Rilevato che l'imputato Carlo Carlucci, a mezzo del proprio difensore, ha proposto ricorso articolando due motivi con cui deduce vizio della motivazione in punto di accertamento della responsabilità per il delitto di peculato ed in punto di bilanciamento delle circostanze attenuanti generiche; rilevato che l'imputato, sulla base degli atti acquisiti, risulta deceduto e che, pertanto, la sentenza di condanna emessa nei suoi confronti dalla Corte di appello di Lecce sez. dist. di Taranto in data 23/03/2022 deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per morte dell'imputato.
Parole chiave
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CARLUCCI CARLO nato a TARANTO il 11/08/1936 avverso la sentenza del 23/03/2022 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di TARANTOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO AMOROSO; Rilevato che l'imputato Carlo Carlucci, a mezzo del proprio difensore, ha proposto ricorso articolando due motivi con cui deduce vizio della motivazione in punto di accertamento della responsabilità per il delitto di peculato ed in punto di bilanciamento delle circostanze attenuanti generiche; rilevato che l'imputato, sulla base degli atti acquisiti, risulta deceduto e che, pertanto, la sentenza di condanna emessa nei suoi confronti dalla Corte di appello di Lecce sez. dist. di Taranto in data 23/03/2022 deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per morte dell'imputato.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il giorno 10 marzo 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente