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Ordinanza — n. 10793/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal for inadmissibility due to failure to specifically deduce new legal grounds in the appellate stage.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10793/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal filed by De La Cruz Beato Ronaldo Luis inadmissible and ordered him to pay court costs. The appellant challenged a conviction for aggravated robbery and assault, arguing for a reclassification of the crime and questioning the court's reasoning regarding his criminal responsibility. The court rejected these claims because the reclassification argument was not specifically deduced as a ground for appeal, breaking the chain of devolution, and the other argument was manifestly unfounded given the clear evidence presented.

Regesto Legislator

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Art. 364, comma 1, lett. a) c.p.p.; Art. 365, comma 1, lett. a) c.p.p.: An appeal is inadmissible if it contains new grounds of law not specifically deduced in the appellate judgment, as such grounds interrupt the chain of devolution and cannot be raised for the first time at the stage of legal review.

Parole chiave

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inadmissibility appeal chain of devolution specifically deduced grounds reclassification of crime appellate procedure Italy commisurazione della pena per rapina tentata violenza carnale violenza carnale

Disposizioni normative citate

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Art. 364, comma 1, lett. a) c.p.p.
Art. 365, comma 1, lett. a) c.p.p.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DE LA CRUZ BEATO RONALDO LUIS nato il 04/02/1989 avverso la sentenza del 05/04/2022 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FABIO DI PISA; , /' .Z7r/

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

La Corte di appello di Milano, con sentenza del 5 aprile 2022, ha confermato la sentenza del Tribunale di Monza, pronunciata il 6 febbraio 2020, che aveva condannato De La Cruz Beato Ronaldo Luis alla pena ritenuta di giustizia per aver concorso nei reati di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e rissa. Ritenuto che il primo motivo di ricorso, con cui si censura la violazione di legge in ordine alla mancata riqualificazione del delitto di rapina in furto con strappo, non risulta essere stato previamente specificatamente dedotto come motivo di appello, con evidente interruzione della catena devolutiva e, comunque, è manifestamente infondato poiché è basato su assunti relativi alla ricostruzione dinamica della fattispecie concreta non rivisitabile nel giudizio di legittimità; considerato che la censura sul vizio della motivazione in relazione all'affermazione di penale responsabilità dell'imputato per il delitto di rapina contestato è, altresì, manifestamente infondata poiché la Corte territoriale, con motivazione esente da vizi logici e giuridici, ha sottolineato alle pagine 3 e 4 che dalla deposizione della vittima, ritenuta intrinsecamente chiara e coerente e, comunque, riscontrata dalle risultanze probatorie, e da un preciso riconoscimento operato dalla stessa, risultava con evidenza la partecipazione dell'imputato all'aggressione e che era emerso che la persona offesa era stata colpita con calci e pugni, proprio al fine di sottrarle il cellulare; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in data 10 gennaio 2023 liere Estens