Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 10230/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 10230/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10230/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BUONOMO TERESA nato a NAPOLI il 25/02/1979 avverso l'ordinanza del 18/10/2021 del TRIBUNALE di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI; Visti gli atti e l'ordinanza impugnata; esaminato il ricorso; Ritenuto che esso investe il tema della unicità di disegno criminoso, esclusa dal giudice dell'esecuzione alla stregua di valutazione logica e aderente al dato normativo; che tale valutazione è infatti saldamente ancorata al rilievo della notevole distanza temporale tra le condotte delittuose di falso e ricettazione e delle eterogenee modalità di consumazione, e quindi di caratteristiche tali da fare pstdtlítio u • sulla parziale identità dei titoli di reato e da rendere implausibile l'esistenza di un'anticipata e unitaria deliberazione; che, a confutazione, la ricorrente sviluppa assertivi argomenti in linea di mero fatto;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 10230/2023 — snpen · Corte di Cassazione: seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BUONOMO TERESA nato a NAPOLI il 25/02/1979 avverso l'ordinanza del 18/10/2021 del TRIBUNALE di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI; Visti gli atti e l'ordinanza impugnata; esaminato il ricorso; Ritenuto che esso investe il tema della unicità di disegno criminoso, esclusa dal giudice dell'esecuzione alla stregua di valutazione logica e aderente al dato normativo; che tale valutazione è infatti saldamente ancorata al rilievo della notevole distanza temporale tra le condotte delittuose di falso e ricettazione e delle eterogenee modalità di consumazione, e quindi di caratteristiche tali da fare pstdtlítio u • sulla parziale identità dei titoli di reato e da rendere implausibile l'esistenza di un'anticipata e unitaria deliberazione; che, a confutazione, la ricorrente sviluppa assertivi argomenti in linea di mero fatto;

Parole chiave

Generato dall'IA
concorso ideale falsità ideologica in documenti principio della doppia incriminazione reiterazione di reati penali reato continuato messa in circolazione di monete false
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BUONOMO TERESA nato a NAPOLI il 25/02/1979 avverso l'ordinanza del 18/10/2021 del TRIBUNALE di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI; Visti gli atti e l'ordinanza impugnata; esaminato il ricorso; Ritenuto che esso investe il tema della unicità di disegno criminoso, esclusa dal giudice dell'esecuzione alla stregua di valutazione logica e aderente al dato normativo; che tale valutazione è infatti saldamente ancorata al rilievo della notevole distanza temporale tra le condotte delittuose di falso e ricettazione e delle eterogenee modalità di consumazione, e quindi di caratteristiche tali da fare pstdtlítio u • sulla parziale identità dei titoli di reato e da rendere implausibile l'esistenza di un'anticipata e unitaria deliberazione; che, a confutazione, la ricorrente sviluppa assertivi argomenti in linea di mero fatto;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il