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Ordinanza — n. 10204/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 10204/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10204/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GIUNTA MARIO nato a PALERMO il 22/07/1992 avverso l'ordinanza del 01/07/2022 del GIP TRIBUNALE dì PALERMO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI; Visti gli atti e l'ordinanza impugnata; esaminato il ricorso; Ritenuto che esso investe il tema della unicità di disegno criminoso, esclusa dal giudice dell'esecuzione alla stregua di valutazione logica e aderente al dato normativo; che tale valutazione è infatti saldamente ancorata al rilievo della disomogeneità delle modalità esecutive dei reati, ancorché accomunati dalla finalità predatoria, e al riscontro di una significativa loro distanza spazio- temporale, incompatibili con l'esistenza di un'anticipata e unitaria deliberazione; che, a confutazione, il ricorrente sviluppa argomenti di puro merito, inidonei a superare lo stringente ragionamento giudiziale;

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 10204/2023 — snpen · Corte di Cassazione: seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GIUNTA MARIO nato a PALERMO il 22/07/1992 avverso l'ordinanza del 01/07/2022 del GIP TRIBUNALE dì PALERMO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI; Visti gli atti e l'ordinanza impugnata; esaminato il ricorso; Ritenuto che esso investe il tema della unicità di disegno criminoso, esclusa dal giudice dell'esecuzione alla stregua di valutazione logica e aderente al dato normativo; che tale valutazione è infatti saldamente ancorata al rilievo della disomogeneità delle modalità esecutive dei reati, ancorché accomunati dalla finalità predatoria, e al riscontro di una significativa loro distanza spazio- temporale, incompatibili con l'esistenza di un'anticipata e unitaria deliberazione; che, a confutazione, il ricorrente sviluppa argomenti di puro merito, inidonei a superare lo stringente ragionamento giudiziale;

Parole chiave

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reiterazione di reati penali criminalità persistente dipendenza da sostanze stupefacenti confisca di valori patrimoniali abbandono del procedimento per truffa traffico aggravato di stupefacenti
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GIUNTA MARIO nato a PALERMO il 22/07/1992 avverso l'ordinanza del 01/07/2022 del GIP TRIBUNALE dì PALERMO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI; Visti gli atti e l'ordinanza impugnata; esaminato il ricorso; Ritenuto che esso investe il tema della unicità di disegno criminoso, esclusa dal giudice dell'esecuzione alla stregua di valutazione logica e aderente al dato normativo; che tale valutazione è infatti saldamente ancorata al rilievo della disomogeneità delle modalità esecutive dei reati, ancorché accomunati dalla finalità predatoria, e al riscontro di una significativa loro distanza spazio- temporale, incompatibili con l'esistenza di un'anticipata e unitaria deliberazione; che, a confutazione, il ricorrente sviluppa argomenti di puro merito, inidonei a superare lo stringente ragionamento giudiziale;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il