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Ordinanza — n. 9896/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to lack of merit regarding Article 131-bis Code of Criminal Procedure.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 9896/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal filed by Carmelo Batessa inadmissible, upholding the lower court's decision on the theft charge. The appellant argued for vitiating the lower court's reasoning under Article 131-bis of the Criminal Code, but the court found these claims manifestly unfounded. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 131-bis cod. pen.; Art. 600 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the alleged vitiating circumstances are manifestly unfounded and the lower court's reasoning is logically coherent and supported by correct legal arguments.

Parole chiave

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inadmissible appeal Article 131-bis manifestly unfounded logical coherence court costs Criminal Procedure Code theft conviction ricettazione

Disposizioni normative citate

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Art. 131-bis cod. pen.
Considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si deducono vizi motivazionali in relazione all'art. 131-bis cod.
Art. 600 c.p.p.
Corte cost., n. 186 del 13/06/2000
art. 648 cod. pen
2_3 La Corte di appello di Messina, con sentenza del 6ì-- -:12021ù, ha confermato la decisione del Tribunale dì Messina, in data 14 gennaio 2020, nei confronti di Carmelo Batessa, condannato alla pena ritenuta di giustizia per il reato di cui all'art. 648 cod. pen.
art. 131-bis cod. pen
Considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si deducono vizi motivazionali in relazione all'art. 131-bis cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. 7, Ord. n. 10481 del 19/01/2022, Deplano
pen., è manifestamente infondato in quanto, dalla lettura del provvedimento impugnato, i vizi censurati sono smentiti dalla presenza di argomentazione sostenuta da corretti argomenti giuridici (Sez. 7, Ord. n. 10481 del 19/01/2022, Deplano, Rv.
Sez. 3, n. 34151 del 18/06/2018, Foglietta
283044 e Sez. 3, n. 34151 del 18/06/2018, Foglietta, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BATESSA CARMELO nato a MESSINA il 02/10/1979 avverso la sentenza del 23/06/2021 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

2_3 La Corte di appello di Messina, con sentenza del 6ì-- -:12021ù, ha confermato la decisione del Tribunale dì Messina, in data 14 gennaio 2020, nei confronti di Carmelo Batessa, condannato alla pena ritenuta di giustizia per il reato di cui all'art. 648 cod. pen. Considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si deducono vizi motivazionali in relazione all'art. 131-bis cod. pen., è manifestamente infondato in quanto, dalla lettura del provvedimento impugnato, i vizi censurati sono smentiti dalla presenza di argomentazione sostenuta da corretti argomenti giuridici (Sez. 7, Ord. n. 10481 del 19/01/2022, Deplano, Rv. 283044 e Sez. 3, n. 34151 del 18/06/2018, Foglietta, Rv. 273678) e connotata da lineare e coerente logicità (si veda pag. 4, ove la Corte territoriale ha ritenuto che l'offesa non fosse di particolare tenuità in ragione della quantità e del valore dei beni ricettati); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali nonché, ravvisandosi profili di colpa nella determinazione delle cause di inammissibilità (Corte. cost., n. 186 del 13/06/2000), al versamento in favore della Cassa delle ammende della somma di euro tremila, così equitativamente fissata in ragione dei motivi dedotti;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 13 dicembre