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Ordinanza — n. 9818/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal on recidivism as it merely repeats lower court findings.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 9818/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible because the sole ground of appeal was a mere reproduction of facts already thoroughly examined by the lower courts. The appellant argued for a different legal characterization of the recidivism offense, but the Court found this argument insufficient as it lacked new evidence or distinct legal reasoning. Consequently, the Court upheld the conviction for the crime of recidivism and ordered the appellant to pay court costs.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 366 c.p.p.: An appeal to the Supreme Court is inadmissible if the grounds merely reproduce the factual and legal findings of the lower courts without presenting new elements or distinct legal arguments.

Parole chiave

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recidivism appeal inadmissible appeal reproduction of findings Supreme Court review criminal procedure law stato difettoso del veicolo sequestro del veicolo contravvenzione alla circolazione

Disposizioni normative citate

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Art. 600 c.p.p.
Art. 366 c.p.p.
art. 712 cod.pen
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: COLIO LUIGI DONATO nato a SAN SEVERO il 07/08/1975 avverso la sentenza del 17/11/2021 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IGNAZIO PARDO; CONSIDERATO IN FATTO E DIRITTO La Corte di Appello di Bari, con sentenza emessa in data 17/11/2021, confermava la sentenza del Tribunale di Foggia emessa in data 14/01/2019 che aveva condannato alle pene di legge Collo Luigi Donato in quanto ritenuto responsabile del delitto di ricettazione di un'autovettura.

Considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si deduce violazione di legge in ordine all'affermazione di responsabilità per il reato di ricettazione, non è consentito dalla legge in sede di legittimità poiché meramente riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi dai giudici di merito con il supporto di corretti argomenti relativi alle emergenze probatorie ritenute con doppia valutazione conforme posto che la corte d'appello con gli argomenti esplicitati alle pagg. 4-5 ha ampiamente elencato gli elementi sulla base dei quali ritenere il ricorrente pienamente consapevole di ricevere un oggetto di provenienza delittuosa;

Considerato altresì che tale ricostruzione conforme dei giudici merito esclude la possibilità di ritenere il meno grave reato di cui all'art. 712 cod.pen.; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali ed alla somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 07/02/2023 Il Consig