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Ordinanza — n. 9338/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 9338/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 9338/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ASCANI GIANCARLO nato a ANCONA il 24/04/1958 avverso la sentenza del 28/04/2022 della CORTE APPELLO di CAMPOBASSOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERANGELO CIRILLO; RITENUTO IN FATI-0 E - che, con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Campobasso - per quanto ancora qui di interesse - ha confermato il giudizio di responsabilità nei confronti di Ascani Giancarlo per il reato di cui all'art. 473 cod. pen.; - che avverso detta sentenza, ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del proprio difensore; - che l'unico motivo di ricorso è privo di specificità, perché meramente reiterativo di identiche doglianze proposte con i motivi di gravame, disattese nella sentenza impugnata con corretta motivazione in diritto e congrua e completa argomentazione in punto di fatto (cfr. la prima, la seconda e la terza pagina della sentenza impugnata), con le quali il ricorrente non si è effettivamente confrontato; - che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;

Regesto Legislator

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art. 473 cod. pen; Ordinanza — n. 9338/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 473 cod. pen.; - che avverso detta sentenza, ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del proprio difensore; - che l'unico motivo di ricorso è privo di specificità, perché meramente reiterativo di identiche doglianze proposte con i motivi di gravame, disattese nella sentenza impugnata con corretta motivazione in diritto e congrua e completa argomentazione in punto di fatto (cfr. la prima, la seconda e la terza pagina della sentenza impugnata), con le quali il ricorrente non si è effettivamente confrontato; - che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;

Parole chiave

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verdetto di colpevolezza principio accusatorio gravi addebiti penali aspetti giuridici godimento dei diritti civili esame di cassazione

Disposizioni normative citate

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art. 473 cod. pen
- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Campobasso - per quanto ancora qui di interesse - ha confermato il giudizio di responsabilità nei confronti di Ascani Giancarlo per il reato di cui all'art. 473 cod.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ASCANI GIANCARLO nato a ANCONA il 24/04/1958 avverso la sentenza del 28/04/2022 della CORTE APPELLO di CAMPOBASSOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERANGELO CIRILLO; RITENUTO IN FATI-0 E

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Campobasso - per quanto ancora qui di interesse - ha confermato il giudizio di responsabilità nei confronti di Ascani Giancarlo per il reato di cui all'art. 473 cod. pen.; - che avverso detta sentenza, ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del proprio difensore; - che l'unico motivo di ricorso è privo di specificità, perché meramente reiterativo di identiche doglianze proposte con i motivi di gravame, disattese nella sentenza impugnata con corretta motivazione in diritto e congrua e completa argomentazione in punto di fatto (cfr. la prima, la seconda e la terza pagina della sentenza impugnata), con le quali il ricorrente non si è effettivamente confrontato; - che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 25/