Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 8918/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal on drug possession, ruling quantity alone cannot prove personal use without other evidence.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 8918/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared Antonello Mura's appeal inadmissible for failing to propose a distinct ground of criticism. The lower court found that while the small quantity of cocaine suggested personal use, it was outweighed by evidence of concealment in pockets, location in a known drug square, and the defendant's denial of addiction. The court held that quantity must be evaluated alongside these contextual factors, and the appeal's attempt to re-read the file was procedurally barred.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 616 cod. proc. pen.; Art. 73 c.p.; The court must evaluate the quantity of drugs in conjunction with all other circumstances to determine personal use, and appeals must present specific grounds rather than alternative readings of the file.

Parole chiave

Generato dall'IA
drug possession personal use quantity threshold procedural inadmissibility Cassazione appeal drug trafficking evidence evaluation detenzione di stupefacenti

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 616 cod. proc. pen.
Art. 73 c.p.
art. 616 cod. proc. pen

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 3, n.46610 del 09/10/2014
Generato dall'IA
Ordinanza — n. 11551/2025 — snpen
Italian court dismisses appeal against drug conviction for personal use denial and generic sentence rejection.
Ordinanza — n. 8901/2023 — snpen
Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to lack of manifest error in drug charge qualification.
Ordinanza — n. 1645/2024 — snpen
Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to lack of new arguments and justified sentencing. The court rejected the appeal as it merely reproduced previously rejected criticisms without new grounds. The conviction stands because the general mitigating circumstances were properly applied and the defendant's awareness of the drug quantity was established by the vehicle's secret compartment. The appeal is inadmissible, and the appellant is ordered to pay court costs and a fine to the State. The court ruled that the lower court's reasoning was not manifestly illogical and thus unchallengeable on appeal. The decision confirms the original judgment regarding the drug trafficking conviction and sentencing. The appellant must now accept the final outcome of the criminal proceedings.
Sentenza — n. 42220/2022 — snpen
Cassation court dismisses appeal regarding drug possession, ruling facts constitute organized crime under Art. 73, para. 5. The court rejects the defense's attempt to separate cocaine from other substances. The decision emphasizes the unitary nature of the illegal conduct. The appeal is dismissed due to lack of specific reasoning on the personal consumption argument.
Ordinanza — n. 2010/2026 — snpen
Italian court dismisses appeal against drug conviction for lack of manifest logical error in sentencing reasoning.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MURA ANTONELLO nato a CAGLIARI il 04/04/1990 avverso la sentenza del 04/05/2022 della CORTE APPELLO di CAGLIARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DONATELLA GALTERIO; Rilevato che il ricorso di Antonello Mura, compendiandosi in un unico motivo con il quale vengono articolate censure volte a prefigurare una lettura alternativa del compendio istruttorio, operazione non consentita nel giudizio di legittimità, deve essere dichiarato inammissibile; rilevato che, pur costituendo l'esiguità del dato quantitativo uno dei possibili indici della destinazione della sostanza stupefacente all'uso personale, trattasi tuttavia di elemento che deve essere considerato nella valutazione complessiva del fatto in cui assumono contestualmente rilievo gli ulteriori parametri normativi fissati dall'art.73, confluenti in un apprezzamento sindacabile in sede di legittimità soltanto sotto il profilo della mancanza o della manifesta illogicità della motivazione (Sez. 3, n.46610 del 09/10/2014 - dep. 12/11/2014, Rv. 260991); rilevato che di nessuna censura è passibile la sentenza impugnata che ha coerentemente evidenziato come le modalità di detenzione per essere stata la cocaina occultata in accendini svuotati rinvenuti nelle tasche dei pantaloni del prevenuto, la suddivisione dello stupefacente in dosi, la sua condotta al momento del fatto, essendo trovato dagli agenti di PG in una nota piazza di spaccio della città, e le dichiarazioni rese da costui che mai aveva riferito di essere tossicodipendente, né aveva fornito giustificazioni in merito alla destinazione della merce costituissero indici che globalmente valutati, escludevano la correlabilità della droga al consumo in termini di immediatezza; rilevato che a tale esito segue, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere delle spese del procedimento, nonché, non sussistendo elementi per ritenere che "la parte abbia proposto il ricorso senza versare in colpa nella determinazione della causa di inammissibilità", quello del versamento di una somma, in favore della Cassa delle Ammende, equitativamente fissata come in dispositivo

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di C 3.000 in favore della Cassa delle Ammende Così deciso il 27 gennaio 2023 Il Consigliere estensore Il Preside