Cassation court dismisses appeal on plea bargain, ruling no need to address acquittal grounds if defendant renounces appeal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant argued that the lower court failed to address statutory grounds for acquittal and legal qualification errors. The court ruled that once a defendant renounces appeal arguments, the supreme court is limited to reviewing only non-renounced issues, making the lower court's decision final on those points.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 1 comma 56 legge 103/2017; Art. 606 cod. proc. pen.: In plea bargain appeals, the court need not address acquittal grounds or nullity if the defendant renounces appeal arguments, limiting review to non-renounced issues.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: LA MONTAGNA VINCENZO nato a SAN FELICE A CANCELLO il 18/04/1992 avverso la sentenza del 03/05/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLIeliate-av3.4s9-e342-pa-44; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO ALIFFI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Visti gli atti. Esaminati il ricorso e la sentenza impugnata.
1. Rilevato che, in tema di "patteggiamento in appello", c:ome reintrodotto ad opera dell'art. 1, comma 56, della legge 2:3 giugno 2017, n. 103, il giudice, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, non deve motivare, come opinato dal ricorrente, sul mancato proscioglimento dell'imputato per una delle cause previste dall'art. 129 cod. proc. pen., né sull'insussistenza di cause di nullità assoluta o di inutilizzabilità delle prove, in quanto, in ragione dell'effetto devolutivo proprio dell'impugnazione, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi di appello, la cognizione del giudice è limitata ai motivi non oggetto di rinuncia (Sez. 4, n. 52803 del 14/9/2018, Bouachra, Rv. 274522).
2. Rilevato che il ricorrente non può censurare nemmeno la qualificazione giuridica del fatto, in quanto l'accordo delle parti in ordine ai punti concordati implica la rinuncia a dedurre nel successivo giudizio di legittimità ogni diversa doglianza, anche se relativa a questione rilevabile di ufficio, con l'unica eccezione dell'irrogazione di una pena illegale (Sez. 6, n. 41254 del 04/07/2019, Leone, Rv. 277196).
3. Rilevato che l'imputato ha dedotto, a mente dell'art. 606 lett.
b) ed e), cod. proc. pen. violazione di legge per erronea qualificazione giuridica e mancata verifica dell'insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. nonché vizio di motivazione, sicché la sua impugnazione deve essere trattata nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5 -bis, cod. proc. pen. - come modificato dalla legge n. 103 del 2017 - e dichiarata inammissibile.
4. Alla declaratoria d'inammissibilità consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende, non potendosi più escludere, a distanza di qualche anno dall'entrata in vigore della legge n. 103/2017, profili di colpa che giustifichino la condanna al pagamento di tale ulteriore sanzione (Corte cost. n. 186 del 2000).
P.Q.M.
/11 Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila alla Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma 6 d