Cassation appeal dismissed for inadmissibility as it seeks merit review and repeats already decided issues.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Giovanni Bonvini inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. Bonvini argued that the lower court failed to explain why the defendant was considered a vehicle custodian, but the court found this was merely a request for a new merit review. The court rejected this because the issue had already been thoroughly examined and dismissed with proper legal and factual arguments by the Milan Court of Appeal, which also refuted the claim of the defendant's unawareness using witness testimony.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen.; An appeal alleging a lack of reasoning regarding the custodian qualification is inadmissible if it merely requests a new merit review or repeats issues already decided with correct arguments.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BONVINI GIOVANNI nato a LODI il 24/04/1947 avverso la sentenza del 22/02/2022 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FABRIZIO D'ARCANGELO; OSSERVA Rilevato che il ricorrente Giovanni Bonvini, con unico motivo, deduce la violazione dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen. per il difetto di motivazione in ordine alla qualità di custode del veicolo dell'imputato; Considerato che il motivo è inammissibile, in quanto il ricorrente, pur formalmente deducendo vizi di legittimità, si limita, invero, a sollecitare un nuovo apprezzamento di merito della Corte di Cassazione e, peraltro, si limita a riproporre una questione già congruamente vagliata e disattesa con corretti argomenti giuridici e fattuali dalla Corte di appello di Milano nella sentenza impugnata (a pag. 2);
Rilevato che, peraltro, che l'eccezione relativa all'asserita inconsapevolezza dell'imputato dell'avvenuta assunzione della qualità di custode è stata non certo incongruamente confutata dalla Corte di appello richiamando la deposizione del teste Roberto Rota, che ha riferito che l'imputato stesso gli aveva detto che il veicolo era stato lasciato nell'area indicata, così confermando la propria consapevolezza della qualifica assunta; Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 7 ott