Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 8250/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal against drug trafficking conviction due to manifestly unfounded arguments regarding sentencing and drug quantity.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 8250/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, citing arguments already adequately examined and rejected with correct legal reasoning. The appellant challenged a conviction for drug trafficking, arguing the quantity exceeded personal use and the punishment was excessive. The court found the first two grounds unfounded due to clear evidence of trafficking intent and the defendant's capacity for supply, while upholding the third ground as sufficiently motivated.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 616 cod. proc. pen.; Appeals must be dismissed if they raise issues already adequately examined and rejected with correct legal reasoning, rendering the appeal inadmissible.

Parole chiave

Generato dall'IA
drug trafficking conviction inadmissible appeal manifestly unfounded arguments sentencing proportionality personal use vs trafficking Cassation procedure drug quantity assessment detenzione di stupefacenti

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 616 cod. proc. pen.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MOSQUERA PENARANDA SHARON ELIANE nato il 18/08/1995 avverso la sentenza del 15/12/2021 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere BENEDETTO PATERNO' RADDUSA; :etto :l ricorso proposto nell'interesse di Sharon Eliane Mosquera Penaranda avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; riternuto che il ricorso è inammissibile perché replica profili di censura già adeguatamente ,iagliatl e disattesi con argomenti giuridici corretti e puntuali, frutto di una coerente valutazione logica delle emergenze probatorie, all'evidenza destinate a disvelare - pur considerando, in quota parte, una potenziale destinazione di alcune delle sostanze stupefacenti (di vario tipo) detenute jìLOPLC od U'SC) personale- ia pacifica finaiizzazione allo spaccio delle stesse ( nei loro o -,Herale marcatiarnent.e eccedente la detta utilizzazione personale) e ai contempo la chiara incompatibilità della condotta all'ipotesi di lieve entità di cui all'ad 73 comma 5 (per le capacità di approvvigionamento e smercio rassegnate dalle complessive connotazioni della 3 gR.idizic:), così da rendere manifestamente infondati i primi due motivi di ricorso, non dei resto, dai terzo, afferente alla determinazione del trattamento punitive rnaioi-ado la sentenza impugnata anche sul punto risulti sorretta da sufficiente e non illogica motivazione e da adeguato esame delle deduzioni difensive; --Hevato che all'inarnmis.sibilita del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. ;Ten.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese •--ci7--esi.JaH e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Cfl'.ì deciso 18 novembre 2022. Consigiiere. estensore Il Pre idente Benedetto Paternò Raddusa Pierluigi Di Stefano D E P,.- CANC111_ 2