Ordinanza — n. 6652/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TAURELLI IOLANDA nato a NETTUNO il 26/01/1963 avverso la sentenza del 20/07/2022 del GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE di VELLETRIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ORLANDO VILLONI; Rilevato che, con la sentenza indicata in epigrafe, il G.i.p. del Tribunale di Velletri, previa richiesta concordata con il PM, ha applicato nei confronti di Iolanda Taurelli ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen. la pena principale convenuta di due anni e sei mesi di reclusione in ordine al delitto di cui agli artt. 319, 321 cod. pen. e quelle, non concordate, accessorie perpetue dell'interdizione dai pubblici uffici e della incapacità di. contrattare con la Pubblica Amministrazione..
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 444 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 6652/2023 — snpen · Corte di Cassazione: del Tribunale di Velletri, previa richiesta concordata con il PM, ha applicato nei confronti di Iolanda Taurelli ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen. la pena principale convenuta di due anni e sei mesi di reclusione in ordine al delitto di cui agli artt. 319, 321 cod. pen. e quelle, non concordate, accessorie perpetue dell'interdizione dai pubblici uffici e della incapacità di. contrattare con la Pubblica Amministrazione..
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TAURELLI IOLANDA nato a NETTUNO il 26/01/1963 avverso la sentenza del 20/07/2022 del GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE di VELLETRIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ORLANDO VILLONI; Rilevato che, con la sentenza indicata in epigrafe, il G.i.p. del Tribunale di Velletri, previa richiesta concordata con il PM, ha applicato nei confronti di Iolanda Taurelli ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen. la pena principale convenuta di due anni e sei mesi di reclusione in ordine al delitto di cui agli artt. 319, 321 cod. pen. e quelle, non concordate, accessorie perpetue dell'interdizione dai pubblici uffici e della incapacità di. contrattare con la Pubblica Amministrazione..
Rilevato che l'impugnazione, ammissibilmente proposta (Sez. U n. 21368 del 26/09/2019, dep. 2020, Savin), avverso il capo della sentenza concernente le pene accessorie appare, tuttavia, manifestamente infondata a fronte delle congrue argomentazioni con cui il giudicante ne ha disposto l'applicazione (v. pag. 2 sent.). Atteso, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende.
Roma, 20 gennaio 2023 Il consiglieri estensor