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Ordinanza — n. 6420/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal as it improperly re-evaluates evidence and facts.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 6420/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued that the lower court erred in its assessment of subjective elements and the legal qualification of the crime. The court rejected this, stating the appeal attempted an impermissible re-reading of evidence without engaging with the appellate court's global evaluation of the facts.

Regesto Legislator

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Art. 367 c.p.p.; Art. 368 c.p.p.: An appeal to the Supreme Court is inadmissible if it attempts to re-evaluate evidence or facts, as the appellate court's global assessment of the case cannot be re-examined on appeal.

Parole chiave

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Italian Criminal Procedure Supreme Court Appeal Inadmissible Appeal Re-evaluation of Evidence Global Assessment of Facts Subjective Elements Legal Qualification of Crime accuse di truffa

Disposizioni normative citate

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Art. 367 c.p.p.
Art. 368 c.p.p.
art. 337 cod. pen
22783/22 Romeo OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 337 cod. pen.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ROMEO FRANCESCO nato a NAPOLI il 07/03/1977 avverso la sentenza del 08/03/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 22783/22 Romeo OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art. 337 cod. pen. ); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le censure del ricorrente in punto di elemento soggettivo (e alla conseguente diversa qualificazione giuridica da attribuire al reato contestato) risultano dirette a una non consentita rilettura degli elementi probatori e a prospettare una diversa e alternativa ricostruzione della vicenda criminosa, senza misurarsi realmente con gli elementi di prova e con gli apprezzamenti di merito ampiamente scrutinati dalla Corte d'appello -che è pervenuta alla ricostruzione dei fatti alla stregua di una valutazione globale di tutte le prove acquisite nel corso del giudizio- con puntuale e logico apparato argomentativo, che non appare quindi censurabile in sede di controllo di legittimità;

Rilevato, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il