Cassation court dismisses appeal against confiscation order due to insufficient motivation regarding illicit source.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Rende Michele inadmissible, upholding the lower court's confiscation order. The appellant argued against the seizure of funds found in his possession, but the court found his arguments generic and unsupported. The decision rests on the principle that while summary rulings are typical, the specific application of confiscation requires detailed reasoning on the illicit origin of assets and the lack of proportionality.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 12-sexies d.l. 8 giugno 1992, n. 306; art. 240-bis cod. pen.: The judge ordering mandatory confiscation must explicitly justify why alleged legitimate explanations for asset origin are unconvincing and demonstrate the disproportion between asset value and the defendant's income or economic activity.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RENDE MICHELE nato a COSENZA il 16/12/1994 avverso la sentenza del 23/05/2022 del GIP TRIBUNALE di COSENZAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 31401/22 Rende OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (patteggiamento per il reato di cui all' art. 73, comma 4, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309); Esaminati i motivi di ricorso nonché la memoria depositata in data 10 gennaio 2023; Rilevato che in tema di patteggiamento, la sinteticità della motivazione tipica del rito non può estendersi all'applicazione della misura di sicurezza della confisca, sicché il giudice che dispone l'ablazione obbligatoria di denaro o di beni ai sensi dell'art. 12-sexies d.l. 8 giugno 1992, n. 306, convertito nella legge 7 agosto 1992, n. 356 (oggi art. 240-bis cod. pen.), ha l'obbligo di motivare sia sulle ragioni per cui non ritiene attendibili giustificazioni eventualmente addotte in ordine alla provenienza del denaro o dei beni confiscati, sia sull'esistenza di una sproporzione tra i valori patrimoniali accertati ed il reddito dell'imputato o la sua effettiva attività economica (Sez. 1, n. 17092 del 02/03/2021, Syziu, Rv. 281358);
Ritenuto che il ricorso proposto da Rende sulla confisca della somma di denaro trovata nella sua disponibilità, le cui argomentazioni sono ribadite nella citata memoria, è generico e manifestamente infondato poiché la misura di sicurezza applicata è stata oggetto di specifica ed adeguata motivazione, incentrata sulla provenienza della somma dall'attività illecita oggetto dell'accertamento nonchè sulla mancata dimostrazione di lecita provenienza; Rilevato, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deci