Italian court dismisses appeal as inadmissible due to generic complaints lacking specific legal grounds regarding voluntary settlement.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal filed by Salvatore Scalone inadmissible and ordered him to pay legal costs. The appellant challenged a lower court decision regarding a voluntary settlement in a criminal case, arguing that the prosecutor's mandate should have excluded voluntariness. The court rejected this claim because the complaint was too generic and failed to specify why the prosecutor's mandate, which included the option of plea bargaining, should have prevented the settlement.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 616 cod. proc. pen.; Appeals must be specific and substantiated; generic complaints lacking precise legal reasoning regarding the prosecutor's mandate are inadmissible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
guente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SCALONE SALVATORE nato a TARANTO il 13/09/1980 avverso la sentenza del 26/01/2022 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di TARANTOdate-avviso--all-e_parti;_ udita la relazione svolta dal Consigliere BENEDETTO PATERNO' RADDUSA; letto il ricorso proposto nell'interesse di Salvatore Scalone avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché riposa su una doglianza marcatamente generica (perché non precisa le ragioni per le quali, malgrado la procura conferita al difensore, nel caso dovrebbe escludersi volontarietà al concordato proposto da quest'ultimo) oltre che manifestamente infondata (considerata la procura conferita al difensore proponente, riscontrata dalla disamina degli atti, che comprendeva anche la possibilità di patteggiare la pena); rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 9 gennaio 2023.