Cassation court dismisses appeal against aggravated assault conviction due to discretionary sentencing balance.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued that generic mitigating circumstances should outweigh the aggravating factor of using a bottle, but the court found this reasoning flawed. The court held that the lower court's decision to deny mitigation was a valid exercise of judicial discretion based on the defendant's escalation from fists to a weapon, thus rejecting the appeal's legal challenge.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: The Court of Cassation cannot review the discretionary balance between mitigating and aggravating circumstances unless the lower court's reasoning is arbitrary or illogical, as the decision to deny mitigation here was based on the defendant's escalation to a weapon, which justified the conclusion.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SUWANEH LAMIN nato il 18/02/1992 avverso la sentenza del 07/02/2022 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CANANZI;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO Rilevato che Suwaneh Lamin ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Genova, che ha confermato la pronunzia di primo grado, con la quale l'imputato era stato riconosciuto responsabile del reato di lesioni aggravate; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, che contesta la mancata concessione della prevalenza delle circostanze attenuanti generiche sulle aggravante contestata, è manifestamente infondato: a ben vedere le statuizioni relative al giudizio di comparazione tra opposte circostanze, implicando una valutazione discrezionale tipica del giudizio di merito, sfuggono al sindacato di legittimità qualora non siano frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico e siano sorrette da sufficiente motivazione, tale dovendo ritenersi quella che per giustificare la soluzione dell'equivalenza si sia limitata a ritenerla la più idonea a realizzare l'adeguatezza della pena irrogata in concreto (Sez.
U, n. 10713 del 25/02/2010, Contaldo, Rv. 245931); nel caso in esame, alla pag. 1 della sentenza impugnata, la Corte territoriale rende conto in modo logico e congruo della circostanza che la prevalenza è da escludersi perché, a fronte della reciprocità dell'aggressione, che giustificava il riconoscimento dell'attenuante, la prevalenza andava negata in quanto l'imputato si mostrava capace a delinquere tanto da passare dai pugni all'uso della bottiglia per colpire l'avversario; la motivazione è congrua e il motivo è pertanto inammissibile; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;
P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delIe spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, 08/11/2022 Il Consigliere estensore I