Criminal appeal dismissed as inadmissible for seeking factual re-evaluation rather than correcting a legal error.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the criminal appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant formally alleged a lack of motivation under Article 606(e) of the Code of Criminal Procedure but substantively requested a re-reading of the factual circumstances to confirm the conviction for attempted murder. The court determined that the lower court's judgment correctly applied legal principles regarding direct intent and alternative intent, finding the appellant's arguments amounted to an impermissible re-evaluation of already assessed evidence.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 606 lett. e) cod. proc. pen.; An appeal alleging a lack of motivation is inadmissible if it merely requests a re-evaluation of facts to confirm the conviction rather than correcting a genuine legal error.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: THIOYE BIRANE nato il 10/03/1996 avverso la sentenza del 15/11/2021 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIORGIO POSCIA;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
. Visti gli atti. Esaminati il ricorso e la sentenza impugnata. Ritenuto che l'unico motivo proposto non supera il preliminare vaglio di ammissibilità. Rilevato, infatti, che le censure del ricorrente, per quanto formalmente denuncino il vizio della motivazione a mente dell'art. 606 lett.
e) cod. proc. pen., nella sostanza sollecitano una rilettura delle circostanze fattuali prese in considerazione dalla Corte di appello di Catanzaro per confermare il giudizio di responsabilità dell'imputato per il delitto di tentato omicidio. Considerato che il provvedimento impugnato che ha confermato la sentenza di primo grado, in puntuale applicazione dei principi in materia di tentato omicidio, ha confermato che il dolo diretto, anche nella forma di dolo alternativo, è compatibile con il tentativo. (Sez. 1 - , Sentenza n. 43250 del 13/04/2018, Rv. 274402 — 01).
Rilevato, infine, che il ricorrente lamentando il vizio di travisamento della prova tende in realtà ad una inammissibile differente valutazione degli elementi di merito già valutati, con motivazione congrua e non contraddittoria, nella sentenza impugnata. Ritenuto, pertanto, che deve essere dichiarata l'inammissibilità del ricorso, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in mancanza di elementi atti a escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, al versamento della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma il 27 ottobre 20