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Ordinanza — n. 2445/2023 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed as inadmissible due to confusion between two distinct criminal proceedings involving different defendants.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 2445/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal by Arieta Giuseppe inadmissible because it referenced a completely different criminal case involving a defendant named Shehu Olsi. Arieta sought to challenge a conviction for attempted murder and assault on a public official, but his written arguments mistakenly addressed a separate drug law violation case. The court ruled that since the appeal did not target the correct judgment, it was procedurally invalid, resulting in a dismissal and an order for Arieta to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the grounds cited refer to a different judicial proceeding or a different defendant than the one convicted in the judgment under review.

Parole chiave

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inadmissible appeal procedural defect wrong defendant confused grounds criminal procedure motivi di cassazione motivazione inadeguata delle censure costituzionali motivazione scritta

Disposizioni normative citate

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Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ARIETA GIUSEPPE nato a MARATEA il 05/08/1968 avverso la sentenza del 26/01/2022 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIORGIO POSCIA;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Visti gli atti. Esaminati il ricorso e la sentenza impugnata. Rilevato che il ricorso è inammissibile. Considerato, infatti, che Arieta Giuseppe ha indicato nel suo ricorso di proporre impugnazione avverso la sentenza n.463/2022 della Corte dì appello di Milano (r.g. app. n.6376/2021), con la quale è stata confermata la sentenza in data 10 luglio 2020 del Tribunale di Pavia, che lo aveva riconosciuto colpevole dei delitti di tentato omicidio (in danno della moglie), nonché di resistenza e lesione a pubblico ufficiale, commessi in Garlasco il 4 luglio 2019.

Rilevato, invece, che i motivi di ricorso risultano del tutto inconferenti poiché essi si riferiscono ad una differente vicenda, riguardante una sentenza per violazione della legge stupefacenti con imputato tale Shehu Olsi (pagg. 1 e ss. dell'atto di impugnazione). Ritenuto, pertanto, che deve essere dichiarata l'inammissibilità del ricorso, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in mancanza di elementi atti a escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, al versamento della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma il 27 ottobre 2022.