Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 1462/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 1462/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 1462/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

uente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AHMETOVIC SALVAGIO nato a VITERBO il 24/10/1997 avverso la sentenza del 28/10/2021 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRINA TUDINO; ci . Rilevato che Ahmetovic Salvagio ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma che, in riforma della decisione impugnata, ha ritenuto il vincolo della continuazione tra i fatti contestati nei procedimenti riuniti e rideterminato il trattamento sanzionatorio per i reati di furto in abitazione e di estorsione aggravata; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità per il reato di cui all'art. 624-bis cod. pen., non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 624-bis cod. pen; Ordinanza — n. 1462/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Rilevato che Ahmetovic Salvagio ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma che, in riforma della decisione impugnata, ha ritenuto il vincolo della continuazione tra i fatti contestati nei procedimenti riuniti e rideterminato il trattamento sanzionatorio per i reati di furto in abitazione e di estorsione aggravata; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità per il reato di cui all'art. 624-bis cod. pen., non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto;

Parole chiave

Generato dall'IA
criminalità persistente furti connessi infrazioni uniche e continuate tentata estorsione altri reati doppia punibilità

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 624-bis cod. pen
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

uente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AHMETOVIC SALVAGIO nato a VITERBO il 24/10/1997 avverso la sentenza del 28/10/2021 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRINA TUDINO; ci .

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che Ahmetovic Salvagio ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma che, in riforma della decisione impugnata, ha ritenuto il vincolo della continuazione tra i fatti contestati nei procedimenti riuniti e rideterminato il trattamento sanzionatorio per i reati di furto in abitazione e di estorsione aggravata; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità per il reato di cui all'art. 624-bis cod. pen., non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 16 novembre 2022 Il Consigliere estensore Il