Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to lack of critical comparison with lower court reasoning.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal against the Court of Appeal's sentencing decision inadmissible. The appellant argued for a reduction in prison time and fines for numismatic forgery, but the court found the first ground lacked critical engagement with the lower court's reasoning. The second ground was rejected because the denial of generic mitigating circumstances was sufficiently motivated and the sentence fell within judicial discretion. Consequently, the appeal was dismissed, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360 n. 1 lett. b c.p.p.; Art. 360 n. 1 lett. c c.p.p.: An appeal is inadmissible if it fails to provide a real critical comparison with the reasons given by the lower court or if the contested decision is manifestly unfounded due to adequate judicial motivation.
Parole chiave
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PEPE DAVIDE nato a BRINDISI il 09/02/1989 avverso la sentenza del 10/11/2021 della CORTE APPELLO di LECCEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che Pepe Davide ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Lecce, che in riforma della sentenza del Tribunale di Lecce, previa assoluzione dal fatto commesso ai danni di Zecca Marzia, ha rideterminato in anni due, mesi dieci di reclusione ed C 900 di multa la pena inflitta per i residui episodi di falso nummario;
Considerato che il primo motivo di ricorso, il quale lamenta la violazione di legge ed il vizio di motivazione in riferimento all'affermazione di responsabilità, propone doglianze in fatto e prive di reale confronto critico con le ragioni poste a base della pronuncia di condanna; Considerato che il secondo motivo di ricorso, che contesta il diniego delle circostanze attenuanti generiche e la misura della pena, è manifestamente infondato poiché: nel motivare il diniego del beneficio richiesto, è sufficiente un congruo riferimento, da parte del giudice di merito, agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti, come avvenuto nella specie (si veda pagg. 2 e 3); la graduazione della pena rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che, nel caso di specie, ne ha giustificato l'esercizio in maniera adeguata (cfr. pag. 2);
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così decis