Ordinanza — n. 321/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DE GENNARO RAFFAELE nato a VICO EQUENSE il 03/03/1991 avverso la sentenza del 17/12/2021 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 28701/22 DE GENNARO OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art.368 cod. pen. ed altro); Esaminati i motivi di ricorso nonché la memoria depositata in data 28 ottobre 2022; Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso, attinenti a violazione di legge e vizio di motivazione quanto al trattamento sanzionatorio, con particolare riferimento alla mancata applicazione delle attenuanti ex art. 62-bis cod. pen., all'entità complessiva della pena e alla mancata disapplicazione della recidiva (quest'ultimo ribadito nella citata memoria), oltre che generici, sono a- specifici poiché la lettura del provvedimento impugnato dimostra che le argomentazioni sono connotate da lineare e coerente logicità (v. pagg. 3 e 4) con cui il ricorrente non si confronta;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 62-bis cod. pen; Ordinanza — n. 321/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 28701/22 DE GENNARO OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art.368 cod. pen. ed altro); Esaminati i motivi di ricorso nonché la memoria depositata in data 28 ottobre 2022; Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso, attinenti a violazione di legge e vizio di motivazione quanto al trattamento sanzionatorio, con particolare riferimento alla mancata applicazione delle attenuanti ex art. 62-bis cod. pen., all'entità complessiva della pena e alla mancata disapplicazione della recidiva (quest'ultimo ribadito nella citata memoria), oltre che generici, sono a- specifici poiché la lettura del provvedimento impugnato dimostra che le argomentazioni sono connotate da lineare e coerente logicità (v. pagg. 3 e 4) con cui il ricorrente non si confronta;
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DE GENNARO RAFFAELE nato a VICO EQUENSE il 03/03/1991 avverso la sentenza del 17/12/2021 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 28701/22 DE GENNARO OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art.368 cod. pen. ed altro); Esaminati i motivi di ricorso nonché la memoria depositata in data 28 ottobre 2022; Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso, attinenti a violazione di legge e vizio di motivazione quanto al trattamento sanzionatorio, con particolare riferimento alla mancata applicazione delle attenuanti ex art. 62-bis cod. pen., all'entità complessiva della pena e alla mancata disapplicazione della recidiva (quest'ultimo ribadito nella citata memoria), oltre che generici, sono a- specifici poiché la lettura del provvedimento impugnato dimostra che le argomentazioni sono connotate da lineare e coerente logicità (v. pagg. 3 e 4) con cui il ricorrente non si confronta;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso i