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Ordinanza — n. 296/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 296/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 296/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SIERVO ROSA nato a MORANO CALABRO il 22/07/1961 avverso la sentenza del 02/03/2022 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 28372/22 SIERVO OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per i reati di cui all'art. 337 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le censure della ricorrente risultano dirette a una non consentita rilettura degli elementi probatori e a prospettare una diversa e alternativa ricostruzione della vicenda criminosa, senza misurarsi realmente con gli elementi di prova e con gli apprezzamenti di merito ampiamente scrutinati dalla Corte d'appello -che è pervenuta alla ricostruzione dei fatti alla stregua di una valutazione globale di tutte le prove acquisite nel corso del giudizio- con puntuale e logico apparato argomentativo, che non appare quindi censurabile in sede di controllo di legittimità;

Regesto Legislator

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art. 337 cod. pen; Ordinanza — n. 296/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 28372/22 SIERVO OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per i reati di cui all'art. 337 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le censure della ricorrente risultano dirette a una non consentita rilettura degli elementi probatori e a prospettare una diversa e alternativa ricostruzione della vicenda criminosa, senza misurarsi realmente con gli elementi di prova e con gli apprezzamenti di merito ampiamente scrutinati dalla Corte d'appello -che è pervenuta alla ricostruzione dei fatti alla stregua di una valutazione globale di tutte le prove acquisite nel corso del giudizio- con puntuale e logico apparato argomentativo, che non appare quindi censurabile in sede di controllo di legittimità;

Parole chiave

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bancarotta fraudolenta abbandono del procedimento per truffa sanzioni pecuniarie irregolarità finanziarie cattiva gestione revoca del fallimento

Disposizioni normative citate

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art. 337 cod. pen
28372/22 SIERVO OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per i reati di cui all'art. 337 cod.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SIERVO ROSA nato a MORANO CALABRO il 22/07/1961 avverso la sentenza del 02/03/2022 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 28372/22 SIERVO OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per i reati di cui all'art. 337 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che le censure della ricorrente risultano dirette a una non consentita rilettura degli elementi probatori e a prospettare una diversa e alternativa ricostruzione della vicenda criminosa, senza misurarsi realmente con gli elementi di prova e con gli apprezzamenti di merito ampiamente scrutinati dalla Corte d'appello -che è pervenuta alla ricostruzione dei fatti alla stregua di una valutazione globale di tutte le prove acquisite nel corso del giudizio- con puntuale e logico apparato argomentativo, che non appare quindi censurabile in sede di controllo di legittimità;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il