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Ordinanza — n. 258/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 258/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 258/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HOXHA SAIMIR nato il 14/12/1982 avverso la sentenza del 20/04/2022 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di Hoxha Saimir; OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso con cui si deducono violazione di legge e vizi di motivazione in ordine alla responsabilità dei fatti addebitati con particolare riferimento alla prova della disponibilità dell'immobile in cui è stato rinvenuto lo stupefacente, effettuata la coltivazione di marijuana e l'allaccio abusivo all'energia elettrica risulta riproduttivo di identica censura adeguatamente confutata dai Giudici di merito che, facendo corretto riferimento al complesso dei dati probatori a disposizione, hanno rilevato come la disponibilità dell'immobile in questione in capo a Hoxha emergesse dalla circostanza che fosse stato visto aggirarsi in più occasione nei pressi ed entrare, fosse stato rinvenuto uno zaino e materiale personale, comprensivo di documenti di identificazione appartenenti al ricorrente, che detto immobile fosse stato indicato, in occasione di ricovero ospedaliero, quale luogo di abitazione per il quale risultava essere stato stipulato un contratto che lo vedeva quale conduttore dell'immobile; rilevato che il ricorrente, attraverso una parcellizzata critica ai singoli elementi complessivamente apprezzati e con diretto riferimento ai dati processuali, tenta di accreditare una lettura alternativa delle risultanze, così scadendo nel precluso merito; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 258/2023 — snpen · Corte di Cassazione: a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HOXHA SAIMIR nato il 14/12/1982 avverso la sentenza del 20/04/2022 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di Hoxha Saimir; OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso con cui si deducono violazione di legge e vizi di motivazione in ordine alla responsabilità dei fatti addebitati con particolare riferimento alla prova della disponibilità dell'immobile in cui è stato rinvenuto lo stupefacente, effettuata la coltivazione di marijuana e l'allaccio abusivo all'energia elettrica risulta riproduttivo di identica censura adeguatamente confutata dai Giudici di merito che, facendo corretto riferimento al complesso dei dati probatori a disposizione, hanno rilevato come la disponibilità dell'immobile in questione in capo a Hoxha emergesse dalla circostanza che fosse stato visto aggirarsi in più occasione nei pressi ed entrare, fosse stato rinvenuto uno zaino e materiale personale, comprensivo di documenti di identificazione appartenenti al ricorrente, che detto immobile fosse stato indicato, in occasione di ricovero ospedaliero, quale luogo di abitazione per il quale risultava essere stato stipulato un contratto che lo vedeva quale conduttore dell'immobile; rilevato che il ricorrente, attraverso una parcellizzata critica ai singoli elementi complessivamente apprezzati e con diretto riferimento ai dati processuali, tenta di accreditare una lettura alternativa delle risultanze, così scadendo nel precluso merito; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

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nuova perizia specialistica costi della perizia obbligo di indicare l'ammontare delle conclusioni apprezzamento manifestamente errato esame nel merito parzialità dell'esperto
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HOXHA SAIMIR nato il 14/12/1982 avverso la sentenza del 20/04/2022 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di Hoxha Saimir; OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso con cui si deducono violazione di legge e vizi di motivazione in ordine alla responsabilità dei fatti addebitati con particolare riferimento alla prova della disponibilità dell'immobile in cui è stato rinvenuto lo stupefacente, effettuata la coltivazione di marijuana e l'allaccio abusivo all'energia elettrica risulta riproduttivo di identica censura adeguatamente confutata dai Giudici di merito che, facendo corretto riferimento al complesso dei dati probatori a disposizione, hanno rilevato come la disponibilità dell'immobile in questione in capo a Hoxha emergesse dalla circostanza che fosse stato visto aggirarsi in più occasione nei pressi ed entrare, fosse stato rinvenuto uno zaino e materiale personale, comprensivo di documenti di identificazione appartenenti al ricorrente, che detto immobile fosse stato indicato, in occasione di ricovero ospedaliero, quale luogo di abitazione per il quale risultava essere stato stipulato un contratto che lo vedeva quale conduttore dell'immobile; rilevato che il ricorrente, attraverso una parcellizzata critica ai singoli elementi complessivamente apprezzati e con diretto riferimento ai dati processuali, tenta di accreditare una lettura alternativa delle risultanze, così scadendo nel precluso merito; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così decis