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Ordinanza — n. 46678/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal against plea bargain sentence for lack of admissible grounds under procedural code.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 46678/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible via simplified procedure without formalities. The appellant argued the lower court lacked motivation regarding statutory grounds for acquittal under Article 129 of the Criminal Procedure Code. The court rejected this because appeals against plea bargain sentencing are strictly limited to specific statutory violations, and the appellant failed to identify a specific ground for acquittal.

Regesto Legislator

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Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.; Art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.: Appeals against sentencing pronouncements in plea bargain proceedings are inadmissible for general lack of motivation regarding acquittal grounds unless a specific statutory violation is explicitly alleged.

Parole chiave

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plea bargain sentencing inadmissible appeal simplified procedure acquittal grounds Criminal Procedure Code lack of motivation statutory limitations attenuazione libera della pena

Disposizioni normative citate

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Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.
Art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.
129 cod., atteso che l'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. limita l'impugnabilità della pronuncia alle sole ipotesi di violazione di legge in esso tassativamente indicate (ex plurimis:
Art. 129 cod. proc. pen.
Rilevato che il ricorrente, con unico motivo di ricorso, deduce l'assoluta carenza di motivazione in ordine alla sussistenza di cause di proscioglimento di cui all'art. 129 cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. F, n. 28742 del 25/08/2020, Messnaoui
Sez. F, n. 28742 del 25/08/2020, Messnaoui, Rv.
Sez. 6, n. 1032 del 07/11/2019, Pierri
279761 - 01; Sez. 6, n. 1032 del 07/11/2019, Pierri, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da Mancuso Luigi, nato a Vibo Valentia il 29/10/1992 avverso la sentenza del 15/06/2023 del Tribunale di Vibo Valentia; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Fabrizio D'Arcangelo OSSERVA Ritenuto che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con procedura semplificata e «senza formalità», ai sensi dell'art. 610, comma 5 -bis, cod. proc. pen., perché proposto per motivi non consentiti in relazione alla tipologia di sentenza impugnata;

Rilevato che il ricorrente, con unico motivo di ricorso, deduce l'assoluta carenza di motivazione in ordine alla sussistenza di cause di proscioglimento di cui all'art. 129 cod. proc. peri.; Considerato, tuttavia, che in tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca il vizio di violazione di legge per la mancata verifica dell'insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod., atteso che l'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. limita l'impugnabilità della pronuncia alle sole ipotesi di violazione di legge in esso tassativamente indicate (ex plurimis:

Sez. F, n. 28742 del 25/08/2020, Messnaoui, Rv. 279761 - 01; Sez. 6, n. 1032 del 07/11/2019, Pierri, Rv. 278337); Rilevato che, peraltro, lo stesso ricorrente non deduce quale sia la causa di proscioglimento indebitamente pretermessa; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con procedura de plano, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso in Roma, il 08