Sentenza — n. 46038/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da De Ninno Daniel, nato a Latina il 23/04/1997 avverso l'ordinanza del 26/06/2023 del Tribunale di Roma; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dalla Consigliera Paola Di Nicola Travaglini; letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Tomaso Epidendio che ha concluso per l'annullamento con rinvio del provvedimento impugnato.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 46038/2023 — snpen · Corte di Cassazione: la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da De Ninno Daniel, nato a Latina il 23/04/1997 avverso l'ordinanza del 26/06/2023 del Tribunale di Roma; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dalla Consigliera Paola Di Nicola Travaglini; letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Tomaso Epidendio che ha concluso per l'annullamento con rinvio del provvedimento impugnato.
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da De Ninno Daniel, nato a Latina il 23/04/1997 avverso l'ordinanza del 26/06/2023 del Tribunale di Roma; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dalla Consigliera Paola Di Nicola Travaglini; letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Tomaso Epidendio che ha concluso per l'annullamento con rinvio del provvedimento impugnato.
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Con l'ordinanza sopra indicata il Tribunale di Roma ha rigettato l'appello proposto da Daniel De Ninno avverso il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, emesso il 10/05/2023, con il quale è stata negata la chiesta revoca della custodia cautelare in carcere, applicata a seguito di trasgressione degli arresti donniciliari. Avverso tale ordinanza, che ha confermato l'aggravamento della misura ha presentato ricorso l'indagato, con atto sottoscritto dal suo difensore, ma nelle more della decisione De Ninno è stato rimesso in libertà cosicchè viene meno l'interesse alla presente impugnazione. Ne consegue la declaratoria di inammissibilità del ricorso, senza condanna alle spese e al versamento di una ssomma a favore della Cassa delle ammende in quanto le modifiche del regime cautelare non sono imputabili al ricorrente. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Così deciso