Italian Court dismisses appeal against sentencing request due to inadmissible grounds and lack of manifest error.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeals filed by two Moroccan nationals inadmissible via simplified procedure. The applicants challenged a sentencing request order but failed to raise admissible grounds such as errors in legal qualification or manifest errors in applying the law. Consequently, the court rejected their generic complaints regarding drug possession and ordered them to pay court costs and fines.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 364-bis c.p.p.; Art. 600 c.p.p.: Appeals against sentencing requests are inadmissible if they do not allege a manifest error in the application of law or facts, or a defect in the expression of the defendant's will, but instead request a re-evaluation of conduct without establishing an error.
Parole chiave
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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da Alouane Amine, nato in Marocco il 14/02/2000 Er Roussafi Youssef, nato in Marocco il 07/01/1997 avverso la sentenza del 05/05/2023 del Tribunale di Monza; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati ( motivi dei ricorsi; udita la relazione svolta dal consigliere Maria Sabina Vigna OSSERVA Ritenuto che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con procedura semplificata e non partecipata, perché proposti per motivi non consentiti. Nel caso in esame i ricorrenti non hanno posto a sostegno dei ricorsi alcuna delle ipotesi per le quali è attualmente consentito il ricorso per cassazione avverso sentenze di applicazione della pena su richiesta, non avendo sollevato questioni attinenti all'espressione della propria volontà, al difetto di correlazione tra richiesta e sentenza, all'erronea qualificazione giuridica del fatto e all'illegalità della pena o della misura di sicurezza, ma solo, peraltro genericamente , e in modo assertivo, la mancata qualificazione della condotta di detenzione di stupefacenti ai sensi dell'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90, richiedendo, però, una rivalutazione degli elementi considerati per escludere tale ipotesi: si tratta di doglianze non consentite nel giudizio di legittimità avverso sentenze di applicazione della pena su richiesta, non essendo stato prospettato un errore manifesto ma chiesta una rivalutazione della condotta, con la conseguente inammissibilità del ricorso.
Rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili con procedura de plano, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 27 settembre 2023 Il Consi est