Cassation appeal dismissed for generic legal qualification error without manifest error in drug detention case.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the cassation appeal inadmissible de plano due to its generic nature and lack of specific factual allegations. The appellant argued for a different legal qualification of drug detention under Article 73, comma 5, of D.P.R. 309/90, but failed to demonstrate a manifest error. The court ruled that such appeals are limited to cases where the legal qualification is immediately and indisputably eccentric to the charge, which was not met here.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.; Art. 73, comma 5, D.P.R. 309/1990: A cassation appeal based on erroneous legal qualification is inadmissible unless it demonstrates a manifest error where the qualification is immediately and indisputably eccentric to the charge.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente: ORDINANZA sul ricorso proposto da Vitrano Gaetano, nato a Palermo il 21/02/1998 avverso la sentenza del 09/03/2023 emessa dal Tribunale di Palermo; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Debora Tripiccione OSSERVA Ritenuto che il motivo dedotto in ricorso è generico e versato in fatto, limitandosi ad invocare, in termini assertivi e senza prospettare alcun errore manifesto in cui sarebbe incorso il Giudice, una diversa qualificazione giuridica della condotta di detenzione di stupefacenti ai sensi dell'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90; considerato che in tema di applicazione della pena su richiesta delle parti, la possibilità di ricorrere per cassazione deducendo, ai sensi dell'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., l'erronea qualificazione giuridica del fatto contenuto in sentenza è limitata ai soli casi di errore manifesto, configurabile quando tale qualificazione risulti, con indiscussa immediatezza e senza margini di opinabilità, palesemente eccentrica rispetto al contenuto del capo di imputazione, sicché è inammissibile l'impugnazione che, come nel caso di specie, denunci, in modo aspecifico e non autosufficiente, una violazione di legge non immediatamente evincibile dal tenore dei capi di imputazione e dalla motivazione della sentenza (Sez. 4, n. 13749 del 23/03/2022, Gamal, Rv. 283023);
Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con procedura de plano e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così