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Ordinanza — n. 6553/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court revokes prior rulings due to defendant's death extinguishing the criminal offense.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 6553/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court revoked its own November 2022 decision and the lower court's December 2021 judgment following the death of the defendant, Trisciani Oronzo. Although the Procurator General initially argued the death was a factual error preventing the exercise of criminal action, the court recognized the legal principle that a crime is extinguished upon the death of the accused. Consequently, the court annulled all prior rulings without remittal, as the legal basis for prosecution no longer existed.

Regesto Legislator

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Art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen.; The criminal offense is extinguished by the death of the accused, rendering any prior judgment legally non-existent and necessitating its revocation.

Parole chiave

Generato dall'IA
extinction of crime death of accused revocation of judgment Italian criminal procedure non-existence of offense atto di morte dichiarazione di scomparsa disposizione a causa di morte

Disposizioni normative citate

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Art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen.
Ritenuto che la tardiva conoscenza della morte dell'imputato, verificatasi prima della decisione, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale, emendabile, ai sensi dell'art. 625-bis, comma 3, cod.

Giurisprudenza citata

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Sez.3, n. 25995 del 6/3/2019, Rv. 276013
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Testo completo

ORDINANZA sulla richiesta di correzione proposta dal Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Cassazione Roma, in relazione alla sentenza emessa nei confronti di Trisciani Oronzo in data 10 novembre 2022; udita la relazione del componente Debora Tripiccione; OSSERVA Rilevato che con sentenza del 10 novembre 2022 questa Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da Trisciani Oronzo avverso la sentenza emessa in data 20/12/2021 dalla Corte di appello di Ancona; Rilevato che, con nota del 16 novembre 2022, la Procura Generale della Repubblica di Ancona comunicava l'intervenuto decesso del Trisciani in data 8 agosto 2022;

Ritenuto che la tardiva conoscenza della morte dell'imputato, verificatasi prima della decisione, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale, emendabile, ai sensi dell'art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen., in quanto la mancanza del soggetto nei cui confronti si esercita l'azione penale determina l'inesistenza giuridica della sentenza, per essere estinto il reato per morte dell'imputato (Sez.3, n. 25995 del 6/3/2019, Rv. 276013); che, pertanto, deve procedersi alla revoca della sentenza emessa da questa Corte in data 10/11/2022 nei confronti del Trisciani ed all'annullamento senza rinvio della sentenza emessa in data 20 dicembre 2021 nei confronti del predetto, essendo il reato estinto per morte dell'imputato;

P.Q.M.

Revoca la sentenza emessa dalla Corte di cassazione del 10/11/2022 (R.G. 26719/2022) nei confronti di Trisciani Oronzo e, per l'effetto, annulla senza rinvio la sentenza della Corte di Appello di Ancona emessa in data 20 dicembre 2021 perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il 14 dicembre 2022 ore