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Ordinanza — n. 51213/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court corrects a clerical error in a judgment regarding multiple separate appeals and two distinct defendants.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 51213/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court ordered a material correction to a previous ruling that incorrectly listed a single appeal and one defendant instead of two separate appeals and two defendants. The court found the error stemmed from a reading mistake during the correction procedure rather than a substantive legal flaw. Consequently, the judgment was amended to reflect the correct count of appeals and parties as originally filed.

Regesto Legislator

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Art. 625-bis c.p.p.; Art. 363 c.p.p.: Clerical errors in judgments regarding the number of appeals or parties, when evident and not affecting the merits, must be corrected to reflect the actual procedural posture.

Parole chiave

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clerical error correction material defect in judgment multiple separate appeals multiple defendants procedural correction order reading mistake cassation procedure modifica della sentenza

Disposizioni normative citate

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Art. 625-bis c.p.p.
Con provvedimento del 14 settembre 2023, il Presidente della Quinta sezione penale di questa Corte ha disposto, ai sensi dell'art. 625-bis cod.
Art. 363 c.p.p.
art. 625-bis cod. proc. pen
Con provvedimento del 14 settembre 2023, il Presidente della Quinta sezione penale di questa Corte ha disposto, ai sensi dell'art. 625-bis cod. proc. pen., la trattazione del procedimento R.G.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA, sul ricorso proposto nell'interesse di Longhi Marco, nato a Lecco il 04/12/1971 e Fabiano Ariel Dario, nato in Argentina il 03/04/1976 avverso la sentenza emessa il 31/05/2023 dalla Corte di Cassazione; visti gli atti e il provvedimento del Presidente della Quinta sezione penale della Corte di cassazione; udita la relazione svolta dal consigliere dott.ssa Elena Carusillo.

RITENUTO IN FATTO

1. Con provvedimento del 14 settembre 2023, il Presidente della Quinta sezione penale di questa Corte ha disposto, ai sensi dell'art. 625-bis cod. proc. pen., la trattazione del procedimento R.G. n. 1919/2023 - celebrato, nei confronti di Marco Longhi e Ariel Dario Fabiano dinanzi alla Sez. 5 penale della Corte di cassazione, all'udienza pubblica del 31 maggio 2023 e terminato con sentenza n. 1771/2023 -, onde procedere alla correzione materiale del ruolo.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Gli errori segnalati nella richiesta di correzione rivolta al Presidente della Quinta sezione di questa Corte - all'esito della quale è stata fissata l'odierna udienza - involgono, all'evidenza, valutazioni la cui correttezza è suscettibile di sindacato nell'ambito del presente giudizio. Invero, si tratta di errori che trovano ragione nella lettura complessiva della sentenza e che si risolvono in mere sviste nella parte in cui indicano come unico quelli che in realtà erano separati ricorsi e come unico quelli che in realtà erano due ricorrenti.

3. Ne deriva che, nel caso di specie, va disposta la correzione del ruolo, così come richiesto, nei termini di cui al dispositivo.

P.Q.M.

Dispone correggersi l'errore materiale contenuto nel dispositivo annotato sul ruolo dell'udienza del 31.05.2023 relativo al proc. n. 1919/2023, nei confronti di Longhi Marco e Fabiano Ariel Dario nel senso che laddove leggesi "dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende", leggasi "dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende". Così d