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Sentenza — n. 48106/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court annuls appeal judgment due to absolute nullity from failure to notify defense counsel of citation.

Numero d'incarto Sentenza — n. 48106/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Supreme Court annulled the Second Instance Court's judgment, ordering a retrial before a different section. The appellant argued the appeal verdict was void because the court failed to notify his appointed defense lawyer of the citation, instead sending it to an office-appointed attorney. The court ruled that this procedural omission constituted an absolute and incurable nullity, mandating the annulment of the contested decision.

Regesto Legislator

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Art. 178, comma 1 lett. c) e 179, comma 1 cod. proc. pen.; Art. 180 cod. proc. pen.: Failure to notify the defense counsel of the citation constitutes an absolute nullity if it prevents their presence, requiring the annulment of the judgment.

Parole chiave

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absolute nullity defense counsel notification citation to trial procedural defect annulment with remand criminal procedure appointment of counsel uso del telefono cellulare alla guida

Disposizioni normative citate

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Art. 178, comma 1 lett. c) cod. proc. pen.
Art. 179, comma 1 cod. proc. pen.
Art. 180 cod. proc. pen.
pen., integra una nullità assoluta e insanabile, nel caso in cui abbia determinato la sua assenza all'udienza, mentre è di ordine generale, ai sensi dell'art. 180 cod. proc. pen., se, nonostante detta omissione, il difensore di fiducia è comunque presente, anche al solo fine di eccepire il vizio (Sez.
Art. 23 d.l. n. 149 del 2020
In concreto, quindi, il processo è stato definito (mediante trattazione scritta, in camera di consiglio ai sensi dell'art. 23 d.l. n. 149 del 2020) senza che sia stato dato avviso al difensore.
art. 180 cod. proc. pen
pen., integra una nullità assoluta e insanabile, nel caso in cui abbia determinato la sua assenza all'udienza, mentre è di ordine generale, ai sensi dell'art. 180 cod. proc. pen., se, nonostante detta omissione, il difensore di fiducia è comunque presente, anche al solo fine di eccepire il vizio (Sez.

Giurisprudenza citata

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Sez. 3, n. 26266 del 18/01/2018
pen., se, nonostante detta omissione, il difensore di fiducia è comunque presente, anche al solo fine di eccepire il vizio (Sez. 3, n. 26266 del 18/01/2018, Rv.
Sez. 3, Sentenza n. 24979 del 22/12/2017
Dall'esame degli atti processuali (ai quali questa Corte può accedere in ragione della natura della censura: ex multis, Sez. 3, Sentenza n. 24979 del 22/12/2017, dep.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da AUSANIO ALFREDO, nato ad Afragola il 9 maggio 1956; avverso la sentenza del 25 maggio 2021, della Corte d'appello di Napoli; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere MICHELE CUOCO; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, nella persona del Sostituto Procuratore Generale SABRINA PASSAFIUME, che ha chiesto l'annullamento con rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Napoli; letta la memoria depositata il 13 settembre 2023 dall'avv. Mario Corsiero, nell'interesse del ricorrente, con la quale si insiste nell'accoglimento del ricorso.

RITENUTO IN FATTO

Con sentenza del 25 maggio 2021, La Corte d'appello di Napoli, confermando la condanna pronunciata in primo grado, riteneva Alfredo Ausanio responsabile del reato di furto aggravato di un telefono cellulare (artt. 624, 625 n. 4 cod. pen.). Avverso tale provvedimento ricorre l'imputato articolando due motivi di censura. Il primo, formulato sotto il profilo della inosservanza di norma processuale, deduce la nullità della sentenza impugnata per omessa notifica al difensore di fiducia del decreto di citazione a giudizio in grado di appello, notificato all'avv.

Natalina Mastellone, erroneamente indicata difensore di fiducia (in realtà nominata d'ufficio nella fase di convalida dell'arresto), nonostante fosse intervenuta, già in primo grado, nomina fiduciaria in favore dell'avv. Mario Castaldo. Il secondo, formulato sotto il profilo del vizio di motivazione, deduce che la Corte territoriale non avrebbe tenuto conto della versione fornita dall'imputato (che aveva dichiarato di averlo rinvenuto per strada), limitandosi a qualificarla non plausibile; non avrebbe fornito alcuna spiegazione sul come l'imputato avesse potuto sottrarre il telefono; non avrebbe spiegato il perché, dopo aver in ipotesi sottratto il telefono, non avesse posto in essere condotte dirette ad impedire il rinvenimento.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il primo motivo è fondato ed assorbe il secondo. Va premesso che l'omesso avviso dell'udienza al difensore di fiducia tempestivamente nominato dall'imputato, ai sensi degli artt. 178, comma 1 lett.

c) e 179, comma 1 cod. proc. pen., integra una nullità assoluta e insanabile, nel caso in cui abbia determinato la sua assenza all'udienza, mentre è di ordine generale, ai sensi dell'art. 180 cod. proc. pen., se, nonostante detta omissione, il difensore di fiducia è comunque presente, anche al solo fine di eccepire il vizio (Sez. 3, n. 26266 del 18/01/2018, Rv. 273199). Dall'esame degli atti processuali (ai quali questa Corte può accedere in ragione della natura della censura: ex multis, Sez. 3, Sentenza n. 24979 del 22/12/2017, dep. 2018, Rv. 273525), emerge che, nel corso dell'udienza di convalida, l'indagato eleggeva domicilio in Afragola, via Cirillo n. 14; con successiva istanza del 14 febbraio 2014, il ricorrente chiedeva di essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato e nominava, contestualmente, quale difensore di fiducia, l'avv.

Castaldo; il decreto di citazione a giudizio, in appello, verificata l'inidoneità del domicilio eletto (per sopravvenuto trasferimento), veniva notificato all'avv. Mastellone, originariamente nominato difensore d'ufficio nella fase della convalida dell'arresto. In concreto, quindi, il processo è stato definito (mediante trattazione scritta, in camera di consiglio ai sensi dell'art. 23 d.l. n. 149 del 2020) senza che sia stato dato avviso al difensore. Tanto, alla luce di quanto considerato, ha generato una nullità assoluta ed insanabile che impone l'annullamento della sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte d'appello di Napoli. 2 vuk

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata, con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte d'appello di Napoli. Così deciso il 28 settembre 2023 Il