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Ordinanza — n. 47552/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court corrects clerical errors in a judgment regarding a lawyer's surname and representation status.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 47552/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The court granted a request under Article 625-bis of the Code of Criminal Procedure to correct material errors in a prior judgment. The petitioner argued that the lawyer's surname was misspelled as 'Gargiulio' instead of 'Gargiulo' and that his representation status was incorrectly listed as 'of trust' rather than 'of office.' The court found these discrepancies to be genuine material errors between the intended will and the written expression, thereby ordering the correction of the document.

Regesto Legislator

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Art. 625-bis c.p.p.; Material errors in judicial documents, such as clerical mistakes in names or legal qualifications, constitute grounds for correction to ensure the text reflects the intended will.

Parole chiave

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material errors clerical correction Code of Criminal Procedure legal representation status surname misspelling judicial document amendment extraordinary remedy accertamento inesatto dei fatti

Disposizioni normative citate

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Art. 625-bis c.p.p.
a seguente ORDINANZA ch iApip sul ricorso proposto da: IANOWSKI ROBERT nato il 09/05/1972 avverso la sentenza del 01/06/2023 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO; IN FATTO E IN DIRITTO 1.Con ricorso ex art. 625-bis cod.
art. 625-bis cod. proc. pen
a seguente ORDINANZA ch iApip sul ricorso proposto da: IANOWSKI ROBERT nato il 09/05/1972 avverso la sentenza del 01/06/2023 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO; IN FATTO E IN DIRITTO 1.Con ricorso ex art. 625-bis cod. proc. pen.

Giurisprudenza citata

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Sez. 5, Sentenza n. 29240 del 01/06/2018
come motivo di possibile ricorso straordinario avverso provvedimenti della corte di cassazione, consiste nella mancata rispondenza tra la volontà, correttamente formatasi, e la sua estrinsecazione grafica (cfr., ex aliis, Sez. 5, Sentenza n. 29240 del 01/06/2018, Barbato, Rv.
Sez. 4, Sentenza n. 3367 del 04/10/2016
Sez. 4, Sentenza n. 3367 del 04/10/2016, dep.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA ch iApip sul ricorso proposto da: IANOWSKI ROBERT nato il 09/05/1972 avverso la sentenza del 01/06/2023 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO; IN FATTO E IN DIRITTO 1.Con ricorso ex art. 625-bis cod. proc. pen. ROBERT IANOWSKI, a mezzo del difensore d'ufficio Maurizio Antonio Gargiulo, ha chiesto disporsi la correzione di alcuni errori materiali contenuti nella sentenza n. 28354 del 2023 di questa Corte di cassazione, costituiti dall'erronea indicazione come "Gargiulio" del cognome del difensore nell'intestazione e a pag. 2 della qualifica dello stesso difensore quale di fiducia e non d'ufficio. 2.Premesso che l'errore materiale, indicato dall'art. 625-bis cod. proc. pen. come motivo di possibile ricorso straordinario avverso provvedimenti della corte di cassazione, consiste nella mancata rispondenza tra la volontà, correttamente formatasi, e la sua estrinsecazione grafica (cfr., ex aliis, Sez. 5, Sentenza n. 29240 del 01/06/2018, Barbato, Rv. 273193 - 01;

Sez. 4, Sentenza n. 3367 del 04/10/2016, dep. 2017, Troise, Rv. 268953 - 01), il ricorso è fondato. Dalla lettura della sentenza oggetto del ricorso si evince, effettivamente, che per mero errore materiale, nella sola intestazione il cognome dell'avv. Maurizio Antonio Gargiulo è stato erroneamente indicato come "Gargiulio". Inoltre, nel considerato in fatto, a pagina 2, a differenza di quanto emerge ex actis, il predetto difensore è stato, sempre in forza di un errore materiale, indicato come di fiducia e non già d'ufficio.

P.Q.M.

Dispone correggersi la sentenza di questa Corte di cassazione n. 28354/2023 emessa il 1° giugno 2023 nei confronti di IANOWSKI ROBERT, nel senso che, sulla intestazione, il nome del difensore deve intendersi "Gargiulo" e non Gargiulio e, nella motivazione, a pag. 2, lo stesso difensore deve indicarsi come "di ufficio" e non di fiducia. Manda la cancelleria per le annotazioni di competenza. Così deciso in Roma il 27 settembre 2023 Il Consigliere Estensore Il Presi