Italian court dismisses appeal for lack of specificity regarding administrative license suspension sentencing.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Duska D'Aniello inadmissible due to a lack of specificity in the grounds raised. Although the defendant argued the administrative license suspension was disproportionately low compared to the statutory minimum, the court found the complaint abstract because it failed to identify specific missing elements from the lower court's reasoning. Consequently, the appeal was rejected, and the defendant was ordered to pay court costs and a fine.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 222 d. Igs. n. 285/1992; Art. 366 c.p.c.: An appeal against a sentencing decision is inadmissible if the grounds are abstract and fail to specify which particular elements of the lower court's reasoning were omitted or erroneous.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: D'ANIELLO DUSKA nato a ROMA il 07/10/1983 avverso la sentenza del 10/12/2021 del GIP TRIBUNALE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN; lette/sentite le conclusioni del PG
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il difensore di Duska D'Aniello ricorre avverso la sentenza di applicazione della pena, pronunciata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, deducendo con un unico motivo inosservanza o erronea applicazione dell'art. 222 d. Igs. n. 285 del 30 aprile 1992 nonché vizio di motivazione per non aver motivato sul punto, atteso che, nella specie, la determinazione della sanzione amministrativa accessoria si discosta sensibilmente dal minimo edittale.
2. Il Procuratore generale ha chiesto che il ricorso sia rigettato.
3. Il ricorso è inammissibile per aspecificità. La doglianza, invero, è esposta in termini astratti perché non indica quali ulteriori elementi, rispetto a quelli già presi in considerazione, il Giudice avrebbe dovuto indicare a sostegno della determinazione della sanzione amministrativa accessoria. L'imputata è chiamata a rispondere del reato di lesioni stradali gravi (art. 590-bis cod. pen.), per il quale il secondo periodo del comma 2 dell'art. 222 del decreto legislativo n. 285/92 prevede la sospensione della patente di guida fino a due anni. Nel caso di specie, la sanzione amministrativa accessoria è stata disposta nella misura di mesi quattro, misura che si discosta notevolmente dal triXim edittale, tanto da rendere idonea e sufficiente l'argomentazione del Giudice di merito che ha tenuto conto della violazione commessa, dell'entità del danno apportato e del pericolo che l'ulteriore circolazione avrebbe potuto cagionare.
4. Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 20 ottobre 2022 Il Consigliere estensor