Cassation court dismisses appeal for lack of explicit reasoning on subordinated statutory mitigation requests.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed Fatima Tappino's appeal against a first-instance conviction for the crime of false testimony. The appellant argued for the application of specific statutory mitigations or general leniency, but the lower court did not explicitly address these requests in its written judgment. The Supreme Court ruled that the rejection of these subordinated requests was implicitly derived from the overall argumentation regarding the defendant's lack of remorse and the severity of her conduct, rendering the omission of explicit reasoning legally acceptable.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 131-bis c.p.: It is not censurable in a legality review that a judgment fails to explicitly motivate a specific ground of appeal if the rejection of that ground is implicitly derived from the overall argumentative structure of the decision.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente SENTENZA Sul ricorso proposto da: TAPPINO Fatima, nata a S. Maria Capua Vetere il 12/05/1994 avverso la sentenza emessa il 30/11/2022 dal Tribunale di Napoli Nord visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione del Consigliere Vittorio Pazienza; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Domenico Seccia, che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza del 30/11/2022, il Tribunale di Napoli Nord ha condannato TAPPINO Fatima alla pena di giustizia in relazione al delitto a lei ascritto di cui all'art. 727 cod. pen.
2. Propone ricorso per cassazione la TAPPINO, a mezzo del proprio difensore, deducendo omessa motivazione in ordine alle richieste - regolarmente riportate a verbale e nella stessa parte introduttiva della sentenza - di applicazione dell'art. 131-bis cod. pen. ovvero, in subordine, dei benefici di legge.
3. Con requisitoria ritualmente trasmessa, il Procuratore Generale sollecita l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata condividendo le censure formulate dalla ricorrente.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. corso è .nfondato.
2. Ritiene il Collegio che i severo trattamento sanzionatorio e la mancata concessione delle attenuanti generiche, giustificati con la gravità della condotta posta in essere e con. a negativa valutazione del comportamento della TAPPINO (che non solo non aveva mostrato alcun segno di resipiscenza, ma aveva anche cercato di confondere :e rsulT_..enze processuali (cfr. la quarta pagina della sentenza ;rhougnata) consentano di ritenere implicitamente rigettate le richieste formulate in via subordV,ata. Deve conseguentemente darsi seguito all'indirizzo i'-,:terpretativo di questa Suprema Corte, ribadito anche in tempi recentissimi, secondo cu «non è censurable„ in sede di legittimità, la sentenza che non motivi espressamente :n relazione a una specifica deduzione prospettata con il gravame, ouanoo ii suo rigetto risulti dalla complessiva struttura argomentativa della sentenza» Sez. 4-, n. 5396 dei 15;11/2022, deo. 2023, Lakrafy, Rv. 284096 - 01).
3. Quanto fin cui esposto impone il rigetto del ricorso, e la condanna della riccs-rente ai oagame.nto delle spese processuali.
P.Q.M.
Ricetta it ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese Così cecso I 9 novembre 2023 stensx-e ,11--Pres Vittorio a/zienza i-