Sentenza — n. 45738/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso del Procuratore generale presso la Corte di appello di Brescia nel procedimento a carico di Fortunato Annunziata, nata a Napoli il 24 agosto 1981, avverso la sentenza in data 02/03/2021 del Tribunale di Mantova, visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Ubalda Macrì; letta la memoria del Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato generale, Pasquale Fimiani, che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata limitatamente alle pene accessorie e alla confisca
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 45738/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 1.Con sentenza in data 2 marzo 2021 il Tribunale di Mantova ha condannato Annunziata Fortunato alle pene di legge per la violazione dell'art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000.
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la seguente SENTENZA sul ricorso del Procuratore generale presso la Corte di appello di Brescia nel procedimento a carico di Fortunato Annunziata, nata a Napoli il 24 agosto 1981, avverso la sentenza in data 02/03/2021 del Tribunale di Mantova, visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Ubalda Macrì; letta la memoria del Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato generale, Pasquale Fimiani, che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata limitatamente alle pene accessorie e alla confisca
RITENUTO IN FATTO
1.Con sentenza in data 2 marzo 2021 il Tribunale di Mantova ha condannato Annunziata Fortunato alle pene di legge per la violazione dell'art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000.
2. Ricorre per cassazione il Procuratore generale presso la Corte di appello _ di Brescia per violazione di legge dal momento che il Giudice non aveva disposto la confisca obbligatoria dei beni in via diretta e per equivalente.
CONSIDERATO IN DIRITTO
3. Il ricorso è fondato. L'art. 12 d.lgs. n. 74 del 2000 stabilisce che la condanna per taluno dei delitti previsti dal precedente art. 5 comporta l'applicazione delle pene accessorie ivi indicate. L'art. 12-bis d.lgs. n. 74 del 2000 stabilisce che nel caso di condanna o di applicazione della pena su concorde richiesta delle parti è sempre ordinata la confisca dei beni che costituiscono il profitto o il prezzo del reato tributario, ovvero, quando non è possibile, la confisca di beni di cui il reo ha la disponibilità per un valore corrispondente al prezzo o al profitto. Si tratta in entrambi i casi di statuizioni obbligatorie omesse dal Giudice, ma che richiedono un apprezzamento discrezionale in merito alla durata e all'entità per cui è necessario disporre l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata. •
P.Q.M.
Annulla la sentenza impugnata limitatamente alle pene accessorie ed alla confisca con rinvio alla Corte di appello di Brescia Così deciso, il 12 luglio 2023 • Il