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Sentenza — n. 24662/2023 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 24662/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 24662/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Con sentenza del 16/3/2022, la Corte di appello di Bari confermava la pronuncia emessa il 16/11/2021 dal Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale, con la quale Maria Antonietta Ancona, Vito Carparelli, Luca Curigliano, Carlo Nardelli e Vincenzo Sisto erano stati giudicati colpevoli dei reati di cui al dispositivo e condannati alle penE lì indicate.

Regesto Legislator

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art. 150 cod. pen; Sentenza — n. 24662/2023 — snpen · Corte di Cassazione: I reati allo stesso ascritti, pertanto, devono essere dichiarati estinti per morte dell'imputato, ai sensi dell'art. 150 cod. pen., con conseguente annullamento senza rinvio della sentenza impugnata limitatamente al Carparelli.

Parole chiave

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pena di morte disposizione a causa di morte vittima vittima di infortunio assassinio risarcimento alle vittime di reati

Disposizioni normative citate

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art. 150 cod. pen
I reati allo stesso ascritti, pertanto, devono essere dichiarati estinti per morte dell'imputato, ai sensi dell'art. 150 cod. pen., con conseguente annullamento senza rinvio della sentenza impugnata limitatamente al Carparelli.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Carparelli Vito, nato a Fasano (Br) il 18/7/1967 avverso la sentenza del 16/3/2022 della Corte di appello di Bari; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; sentita la relazione svolta dal consigliere Enrico Mengoni; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Marilia Di Nardo, che ha chiesto l'annullamento senza rinvio della sentenza per estinzione dei reati per morte dell'imputato

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con sentenza del 16/3/2022, la Corte di appello di Bari confermava la pronuncia emessa il 16/11/2021 dal Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale, con la quale Maria Antonietta Ancona, Vito Carparelli, Luca Curigliano, Carlo Nardelli e Vincenzo Sisto erano stati giudicati colpevoli dei reati di cui al dispositivo e condannati alle penE lì indicate.

2. Propone ricorso per cassazione Carparelli, a mezzo del proprio difensore, chiedendo l'annullamento della sentenza.

3. Con nota del 19/2/2023, la Regione Carabinieri Puglia, stazione di Locorotondo, ha comunicato il decesso del ricorrente, avvenuto il 18/2/2023 in Martina Franca (Ta).

4. I reati allo stesso ascritti, pertanto, devono essere dichiarati estinti per morte dell'imputato, ai sensi dell'art. 150 cod. pen., con conseguente annullamento senza rinvio della sentenza impugnata limitatamente al Carparelli.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché i reati sono estinti per morte dell'imputato. Così deciso in Roma, il 3 maggio 2