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Sentenza — n. 23317/2023 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 23317/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 23317/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA sul ricorso del Pubblico ministero presso il Tribunale di Brindisi nel procedimento a carico dell'Autorità di sistema portuale Mare Adriatico Meridionale, avverso l'ordinanza in data 11/01/2023 del Tribunale di Brindisi, visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Ubalda Macrì; letta la memoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale, Francesca Costantini, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso; letta la memoria dell'avv. Niccolò Alessandro Dello Russo, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 23317/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Il Pubblico ministero presso il Tribunale di Brindisi ricorre per cassazione eccependo la violazione di legge e di norme processuali perché, trattandosi di sequestro preventivo impeditivo, non era possibile la concessione della facoltà d'uso.

Parole chiave

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sequestro cautelare azione di rivocazione del sequestro sottrazione di cose sequestrate stretto grave restrizione all'uso attuale sequestro di conti bancari
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso del Pubblico ministero presso il Tribunale di Brindisi nel procedimento a carico dell'Autorità di sistema portuale Mare Adriatico Meridionale, avverso l'ordinanza in data 11/01/2023 del Tribunale di Brindisi, visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Ubalda Macrì; letta la memoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale, Francesca Costantini, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso; letta la memoria dell'avv. Niccolò Alessandro Dello Russo, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso

RITENUTO IN FATTO

1.Con ordinanza in data 11 gennaio 2023 il Tribunale del riesame di Brindisi ha rigettato l'appello del Pubblico ministero avverso l'ordinanza in data 12 dicembre 2022 con cui il GIP aveva concesso all'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale la facoltà di uso di alcuni varchi già sottoposti a sequestro preventivo.

2. Il Pubblico ministero presso il Tribunale di Brindisi ricorre per cassazione eccependo la violazione di legge e di norme processuali perché, trattandosi di sequestro preventivo impeditivo, non era possibile la concessione della facoltà d'uso.

3. L'avv. Dello Russo per l'Autorità di sistema portuale presenta una memoria cui è allegato il dispositivo della sentenza del Tribunale di Brindisi, che ha ordinato la restituzione di tutte le cose sequestrate alla predetta Autorità, e chiede l'inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d'interesse.

CONSIDERATO IN DIRITTO

4. Il ricorso del Pubblico ministero è inammissibile per sopravvenuta carenza d'interesse, atteso che il sequestro è venuto meno in seguito all'ordine del Giudice dell'udienza preliminare di Brindisi che con sentenza del 13 aprile 2023 ha assolto a vario titolo gli imputati e ha ordinato la restituzione di tutte le cose sequestrate all'Autorità.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso Così deciso, il 4 maggio 2023 Il Consigliere estensore Il