Sentenza — n. 18039/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAI ricorsi vanno dichiarati inammissibili, poiché, in data 13/03/2023, gli imputati vi hanno rinunciato per sopravvenuta carenza di interesse, essendo stato emesso /in data 09/03/2023/ provvedimento autorizzatorio del G.i.p. in relazione al bene sottoposto a misura cautelare. I ricorsi devono essere dichiarati inammissibili.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 18039/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Il Procuratore Generale presso questa Corte, con requisitoria scritta, ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità dei ricorsi.
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la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: CAVALLARO ANGELO nato a CATANIA il 18/04/1960 MOTTA PIETRO nato a CATANIA il 14/07/1954 avverso l'ordinanza del 21/07/2022 del TRIB. LIBERTA' di CATANIA udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA BEATRICE MAGRO; lette le conclusioni del PG VALENTINA MANUALI che ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità dei ricorsi Ricorso trattato ex. art. 23 comma 8 D.L. 137/2020.
RITENUTO IN FATTO
Cavallaro Angelo e Motta Pietro ricorrono avverso l'ordinanza in epigrafe indicata, con la quale il G.i.p del Tribunale di Catania ha convalidato il sequestro preventivo eseguito in ordine al reato di cui agli art. 256, comma 4, D.L.vo 152/2006, avente ad oggetto area e manufatti e rifiuti ivi conferiti, sita in Belpasso. I ricorrenti deducono violazione di legge in quanto il giudice non ha considerato che le violazioni delle prescrizioni imposte con il provvedimento di autorizzazione ambientale, poste in essere dalla ditta Motta & Cavallaro s.n.c., sono state contestate nel momento in cui la ditta stava svolgendo operazioni di mera sistemazione e riordino dell'area interessata, attività lecita in quanto autorizzata in virtù di provvedimento autorizzatorio precedente, ancora efficace, mentre il provvedimento autorizzativo (AUA n.1/22), era subordinato all'effettuazione di un sopralluogo, mai effettuato, e pertanto non produceva ancora effetti.
2. Il Procuratore Generale presso questa Corte, con requisitoria scritta, ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità dei ricorsi.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. I ricorsi vanno dichiarati inammissibili, poiché, in data 13/03/2023, gli imputati vi hanno rinunciato per sopravvenuta carenza di interesse, essendo stato emesso /in data 09/03/2023/ provvedimento autorizzatorio del G.i.p. in relazione al bene sottoposto a misura cautelare. I ricorsi devono essere dichiarati inammissibili.
P.Q.M.
Dichiara inammissibili i ricorsi. Così deciso all'udienza del 24 marzo 2023 Il Consigliere estensore Il Pres