Cassation annuls trial court ruling on attempted fraud against INAIL, ruling it is an office-prosecutable crime not requiring a complaint.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procurator General appealed a Larino court decision that declared the case against Roberto Tarsia non-prosecutable due to a tacit withdrawal of the complaint. The court found the trial judge erred by treating the attempted fraud against INAIL as a crime requiring a private complaint. Consequently, the Supreme Court annulled the lower judgment because this offense is prosecuted ex officio and does not depend on the victim's complaint.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 640-bis cod. pen.; Art. 521 cod. proc. pen.: Attempted fraud against INAIL is a crime prosecuted ex officio and is not subject to the condition of a complaint or tacit withdrawal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE D'APPELLO DI CAMPOBASSOnel procedimento a carico di: TARSIA ROBERTO nato a TERLIZZI il 25/09/1976 avverso la sentenza del 17/03/2023 del TRIBUNALE di LARINOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE; il procedimento si celebra con contraddittorio scritto ai sensi dell'art. 23, comma 8, del dl. n. 137 del 2020, il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Ferdinando Lignola che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio limitatamente al capo a).
RITENUTO IN FATTO
1. Il Tribunale di Larino dichiarava non doversi procedere nei confronti di Roberto Tarsia per i reati di appropriazione indebita e truffa ai danni dell'Inail per remissione tacita di querela.
2. Avverso tale sentenza proponeva ricorso per cassazione il Procuratore generale di Campobasso che deduceva: 2.1. violazione di legge (art. 521 cod. proc. pen.; art. 640-bis cod. pen.) non avrebbe potuto ritenersi assente la condizione di procedibilità per il reato di tentata truffa all'Inail in quanto la condotta contestata rientrava nella fattispecie astratta prevista dall'art. 640- bis cod. pen. e dunque, era procedibile d'ufficio
CONSIDERATO IN DIRITTO
1.11 ricorso è fondato. 1.1. Come rilevato dal ricorrente, dalla descrizione della condotta contestata al capo a), emerge chiaramente che la tentata truffa è ai danni di un ente pubblico, ovvero . l'Istituto nazionale per l'assicurazione infortuni sul lavoro. Si tratta di un reato perseguibile d'ufficio, sicché è illegittima la dichiarazione di improcedibilità per mancanza di querela. 1.2.La sentenza impugnata deve, dunque, essere annullata senza rinvio limitatamente al capo a). Gli atti ai sensi dell'art. 569 comma 4 cod. proc. pen. devono essere trasmessi alla Corte di appello di Campobasso per l'ulteriore corso.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente al capo a) e dispone trasmettersi gli atti alla Corte di appello di Campobasso per l'ulteriore corso. Così deciso in Roma, il giorno 9 novembre 2023 Li'est