Sentenza — n. 49697/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA Sul ricorso proposto dal LIZIO CIRO n. a Napoli il 15/4/1987 avverso la sentenza della Corte di Appello di Milano in data 20/3/2023 dato atto che si è proceduto a trattazione con contraddittorio cartolare ai sensi dell'art. 23, comma 8, D.L. 137/2020; visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Anna Maria De Santis; letta la requisitoria del P.G., dott. Roberto Aniello, che ha concluso per l'annullamento senza rinvio, stante l'intervenuta remissione di querela.RITENUTO IN FATTO E
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 640 cod.pen; Sentenza — n. 49697/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 1.Con l'impugnata sentenza la Corte di Appello di Milano confermava la decisione del locale Tribunale che, in data 5/5/2022, aveva riconosciuto Lizio Ciro colpevole del delitto di truffa, condannandolo alla pena condizionalmente sospesa di mesi nove di reclusione ed euro 300,00 di multa.
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la seguente SENTENZA Sul ricorso proposto dal LIZIO CIRO n. a Napoli il 15/4/1987 avverso la sentenza della Corte di Appello di Milano in data 20/3/2023 dato atto che si è proceduto a trattazione con contraddittorio cartolare ai sensi dell'art. 23, comma 8, D.L. 137/2020; visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Anna Maria De Santis; letta la requisitoria del P.G., dott. Roberto Aniello, che ha concluso per l'annullamento senza rinvio, stante l'intervenuta remissione di querela.RITENUTO IN FATTO E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1.Con l'impugnata sentenza la Corte di Appello di Milano confermava la decisione del locale Tribunale che, in data 5/5/2022, aveva riconosciuto Lizio Ciro colpevole del delitto di truffa, condannandolo alla pena condizionalmente sospesa di mesi nove di reclusione ed euro 300,00 di multa.
2. Ha proposto ricorso per Cassazione il difensore dell'imputato, Avv. Giuseppe Picazio, iI quale ha dedotto che, in data 3/5/2023, nella pendenza del termine per impugnare, è intervenuta remissione di querela da parte di Liberti Marco, ritualmente accetta dal querelato, atti oggetto di allegazione.
3. Osserva la Corte che l'intervenuto atto abdicativo comporta l'estinzione del reato ex art. 640 cod.pen. a giudizio, alla luce del principio costantemente affermato da questa Corte secondo cui la remissione di querela, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, determina l'estinzione del reato che prevale su eventuali cause di inammissibilità e va rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità, purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto (Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Chiasserini, Rv. 227681 - 01; conformi, Sez. 4, n. 45594 del 11/11/2021, Rv. 282301 - 01; n. 38156 del 05/07/2022, Rv. 283584 - 01). 4.A tanto consegue l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata con spese processuali a carico del querelato a norma dell'art. 340, comma 4, cod.proc.pen.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Condanna l'imputato al pagamento delle spese processuali. Così deciso in Roma il 10 ottobre 2023 Sentenza a motivazione sempl