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Sentenza — n. 47932/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court allows appeal against appeal court for misapplying leniency rules in theft cases.

Numero d'incarto Sentenza — n. 47932/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Procurator General successfully appealed the Campobasso Court of Appeal's decision, arguing it violated the law by granting leniency based solely on the car's modest value. The court ruled that the lower court incorrectly treated the value as decisive rather than a subsidiary factor requiring a global assessment of the crime's totality. Consequently, the cassation court annulled the appealed judgment and remanded the case to the Salerno Court of Appeal for a new trial.

Regesto Legislator

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Art. 648, comma 4, cod. pen.; Art. 133, cod. pen.: The value of the stolen property is a subsidiary element for granting the special mitigating circumstance of particular triviality; if the value is not negligible, the triviality must be excluded, and the court must instead evaluate objective and subjective parameters of the crime.

Parole chiave

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theft leniency particular triviality subsidiary value global assessment remand for retrial criminal appeal judicial error infrazione alla legge sulle armi

Disposizioni normative citate

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Art. 648, comma 4, cod. pen.
1.1 La Corte di Appello di Campobasso, con sentenza in data 26 gennaio 2023, in parziale riforma della pronuncia del Tribunale di Larino datata 4-2-2022, riconosciuta la circostanza attenuante di cui all'art. 648 quarto comma cod.pen.
Art. 133, cod. pen.
Art. 173 disp. att. cod. proc. pen.
1.2 Avverso detta sentenza proponeva ricorso per cassazione il Procuratore Generale di Campobasso, deducendo, con unico motivo qui riassunto ex art. 173 disp.att.
art. 173 disp.att. cod.proc.pen
1.2 Avverso detta sentenza proponeva ricorso per cassazione il Procuratore Generale di Campobasso, deducendo, con unico motivo qui riassunto ex art. 173 disp.att. cod.proc.pen.: violazione di legge e contraddittorietà della motivazione quanto alla ritenuta sussistenza del fatto di particolare tenuità dell'art.
art. 648 cod.pen
cod.proc.pen.: violazione di legge e contraddittorietà della motivazione quanto alla ritenuta sussistenza del fatto di particolare tenuità dell'art. 648 cod.pen.
art. 133 cod. pen

Giurisprudenza citata

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Sez. 2, n. 29346 del 10/06/2022, Rv. 283340
pen., inerenti al profilo obbiettivo del fatto (l'entità del profitto) e a quello soggettivo della capacità a delinquere dell'agente (Sez. 2, n. 29346 del 10/06/2022, Rv. 283340 - 01).
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI CAMPOBASSOnel procedimento a carico di: LUBES GIOVANNI nato a CERIGNOLA il 01/07/1988 avverso la sentenza del 26/01/2023 della CORTE APPELLO di CAMPOBASSOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere IGNAZIO PARDO; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore FERDINANDO LIGNOLA che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso

RITENUTO IN FATTO

1.1 La Corte di Appello di Campobasso, con sentenza in data 26 gennaio 2023, in parziale riforma della pronuncia del Tribunale di Larino datata 4-2-2022, riconosciuta la circostanza attenuante di cui all'art. 648 quarto comma cod.pen. riduceva la pena inflitta a Lubes Giovanni in ordine al suddetto delitto ed al reato di cui all'art. 4 L.110/75 a mesi 9 di reclusione ed C 250,00 di multa. 1.2 Avverso detta sentenza proponeva ricorso per cassazione il Procuratore Generale di Campobasso, deducendo, con unico motivo qui riassunto ex art. 173 disp.att. cod.proc.pen.: violazione di legge e contraddittorietà della motivazione quanto alla ritenuta sussistenza del fatto di particolare tenuità dell'art. 648 cod.pen. posto che, secondo l'orientamento giurisprudenziale di legittimità, detta attenuante non può essere concessa sulla base del solo riferimento al valore economico del bene ricettato e richiede, comunque, un complessivo apprezzamento del fatto nella sua globalità.

CONSIDERATO IN DIRITTO

2.1 Il ricorso è fondato e deve, pertanto, essere accolto. Ed invero secondo i principi di riferimento sul tema introdotto dall'impugnazione del procuratore generale, in tema di ricettazione, il valore del bene è un elemento concorrente solo in via sussidiaria ai fini della valutazione dell'attenuante speciale della particolare tenuità del fatto, nel senso che, se esso non è esiguo, la tenuità deve essere serr pre esclusa, mentre, se è accertata la lieve consistenza economica del bene ricettato, può verificarsi la sussistenza degli ulteriori parametri di apprezzamento della circostanza desumibili all'art. 133 cod. pen., inerenti al profilo obbiettivo del fatto (l'entità del profitto) e a quello soggettivo della capacità a delinquere dell'agente (Sez. 2, n. 29346 del 10/06/2022, Rv. 283340 - 01).

Nel caso in esame, la corte di appello di Campobasso, ha erratamente attribuito valore decisivo ai fini del riconoscimento dell'attenuante al valore "modesto" ovvero "non elevato" della res oggetto di ricezione illecita, una autovettura, così invertendo i termini della valutazione che avrebbe dovuto invece attestarsi sulla lieve consistenza economica del bene, la particolare tenuità, e, solo dopo, procedere all'analisi delle modalità di consumazione del fatto e della personalità dell'imputato. Così che l'affermazione appare contraddittoria essendo stato omesso proprio il giudizio di speciale tenuità del valore del bene, attestandosi il giudice di appello su giudizi, la modestia o il non elevato valore, difformi rispetto al parametro previsto dalla norma ed alla interpretazione giurisprudenziale.

All'annullamento con rinvio consegue la trasmissione degli atti alla corte di appello di Salerno.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio alla Corte di Appello di Salerno. Roma, 9 novembre 2023 CONSIGLIERE.EST. IL PRESIDENTE Luci seriali DEPOSITATO IN CANCELLARIA --e ECONDA SEZIONE PENALE<t i 11. • Li DI