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Sentenza — n. 43365/2023 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 43365/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 43365/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Con sentenza del 13 maggio 2022, la Corte di appello di Venezia dichiarava non doversi procedere nei confronti di Monetti Angelo in ordine al reato di truffa in quanto estinto per prescrizione. 1.1Avverso la sentenza ricorreva per Cassazione il, Procuratore generale presso la Corte di appello di Venezia, lamentando che la sentenza era stata emessa senza alcuna forma di contradittorio.

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 43365/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 1.1Avverso la sentenza ricorreva per Cassazione il, Procuratore generale presso la Corte di appello di Venezia, lamentando che la sentenza era stata emessa senza alcuna forma di contradittorio.

Parole chiave

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estensione della procedura abbandono del procedimento per truffa censure procedurali violazione delle forme sostanziali nullità procedurale revisione processuale
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI VENEZIAnel procedimento a carico di: MONETTI ANGELO nato a MILANO il 05/05/1944 avverso la sentenza del 13/05/2022 della CORTE APPELLO di VENEZIAudita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE COSCIONI; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore generale PIETRO GAETA, che ha chiesto dichiararsi inammissibile il ricorso;

RITENUTO IN FATTO

1. Con sentenza del 13 maggio 2022, la Corte di appello di Venezia dichiarava non doversi procedere nei confronti di Monetti Angelo in ordine al reato di truffa in quanto estinto per prescrizione. 1.1Avverso la sentenza ricorreva per Cassazione il, Procuratore generale presso la Corte di appello di Venezia, lamentando che la sentenza era stata emessa senza alcuna forma di contradittorio.

CONSIDERATO IN DIRITTO

2.Prelinninarmente si deve dare atto che è pervenuto certificato di morte di Monetti Angelo; pertanto, deve essere pronunciata sentenza di annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per morte dell'imputato.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il 22