Ordinanza — n. 43296/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: BALLESIO SIMONA nata a CIRIE il 07/09/1987 BERGAGNA GICYANNA nata a TORINO il 23/.11/1957 avverso la sentenza del 11/05/2023 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere DONATO D'AURIA; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore Generale ALDO CENICCOLA, che ha chiesto l'accoglimento del ricorso; ricorso trattato con contraddittorio scritto ai sensi dell'art. 2.3, comma 8, D.L. n. 137/2020 e successivo art. 8 D.L. n. 198/2022.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 130 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 43296/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 2.3, comma 8, D.L. n. 137/2020 e successivo art. 8 D.L. n. 198/2022.
Parole chiave
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seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: BALLESIO SIMONA nata a CIRIE il 07/09/1987 BERGAGNA GICYANNA nata a TORINO il 23/.11/1957 avverso la sentenza del 11/05/2023 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere DONATO D'AURIA; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore Generale ALDO CENICCOLA, che ha chiesto l'accoglimento del ricorso; ricorso trattato con contraddittorio scritto ai sensi dell'art. 2.3, comma 8, D.L. n. 137/2020 e successivo art. 8 D.L. n. 198/2022.
RITENUTO IN FATTO
e CONSIDERATO IN DHRITTO Vista l'istanza di correzione di errore materiale avanzata dalla difesa di Ballesio Simona e di Bergagna Giovanna, parti civili nel procedimento R.G.N. 8814/2023 nei confronti di Mingoia Gianni ed altri; rilevato che nella motivazione della sentenza n. 25149 pronunciata alla pubblica udienza del 11/5/2023 gli imputati sono stati condannati in solido a rifondere le spese di costituzione e difesa sostenute dalle predette parti civili liquidate in complessivi euro 6.300/00, oltre accessori di legge, conformemente a quanto richiesto nella nota spese, mentre nel dispositivo le spese liquidate in favore delle parti civili sono indicate in euro 3.600/00, oltre accessori di legge; ritenuto che, in caso di contrasto tra il dispositivo e la motivazione della sentenza, quando dall'esame della motivazione emerge che la divergenza dipende da un mero errore materiale contenuto nel disposdvo, obiettivamente riconoscibile, è legittimamente esperibile la procedura per la correzione degli errori materiali prevista dall'art. 130 cod. proc. pen. (Sezione 1, n. 49239 del 14/11/2014, Aiello, Rv. 261277 - 01); ritenuto che nel caso di specie l'errore contenuto nel dispositivo è conseguenza di mero errore materiale, obiettivamente riconoscibile, essendo il frutto di una evidente interposizione di cifre.
P. Q. M. Corregge il dispositivo della sentenza emessa da questa Corte in data 11/5/2023 nei confronti di Mingoia Gianni ed altri, disponendo che in luogo della somma di euro 3600/00, si indichi quella corretta di euro 6.300/00. Manda alla Cancelleria di eseguire le prescritte annotazioni sull'originale dell'atto. Così deciso in Roma, il giorno 17 ottobre 2023.