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Ordinanza — n. 43081/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court corrects material errors in a criminal judgment regarding the wrong appellate court name.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 43081/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Italian Court of Cassation ordered the correction of material errors in a criminal judgment that incorrectly identified the appellate court. The defendant argued that the judgment named the Bari court instead of Reggio Calabria and cited the wrong appellate decision. The court ruled that these clerical mistakes are easily amendable under the Code of Criminal Procedure and mandated the correction of the document.

Regesto Legislator

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Art. 130 c.p.p.; Material errors in the designation of the appellate court or cited decisions in a judgment are correctable to ensure legal certainty and procedural regularity.

Parole chiave

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material error correction criminal procedure code appellate court designation judgment clerical mistake cassation ordinance rettificazione della decisione motivi di revisione errore nella commisurazione della pena

Disposizioni normative citate

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Art. 130 c.p.p.
art. 130 cod. proc. pen

Giurisprudenza citata

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Sez. 3, n. 8354 del 12/11/2014
(cfr., in tal senso, tra le altre, Sez. 3, n. 8354 del 12/11/2014, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA nel procedimento iscritto d'ufficio e relativo all'errore materiale concernente la sentenza n. 22582 del 2023, resa all'esito dell'udienza del 28.13.2023 (dep. in data 24.5.2023); visti gli atti; udita la relazione svolta dal consigliere Pierluigi Cíanfrocca; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Giulio Romano, che ha concluso per la correzione dell'errore materiale nei termini segnalati. FATTO E DIRITTO 1. In data 24.5.2023 è stata pubblicata la sentenza n. 22582 del 2023, emessa dalla II Sezione Penale di questa Corte all'esito della camera di consiglio del 28.3.2023 sul ricorso proposto nell'interesse di Diego Orfeo;

2. se non ché, come è facilmente evincibile dagli atti e dalla stessa motivazione della sentenza impugnata, nel dispositivo, per mero errore materiale, la Corte di appello cui il processo, all'esito dell'annullamento, è stato rinviato, è stata indicata in quella di Bari piuttosto che in quella di Reggio Calabria; analogo errore materiale è quello che riguarda la epigrafe della sentenza in cui il provvedimento impugnato è indicato nella sentenza della Corte di appello di Venezia del 2.12.2021 in luogo di quella della Corte di appello di Reggio Calabria del 29.3.2022 oggetto del ricorso; trattasi di errori senz'altro emendabili con la procedura di cui all'art. 130 cod. proc. pen. (cfr., in tal senso, tra le altre, Sez. 3, n. 8354 del 12/11/2014, Rv. 262551 - 01).

3. la sentenza impugnata va dunque corretta nei termini meglio specificati in dispositivo.

P.Q.M.

dispone la correzione dell'errore materiale contenuto nel dispositivo trascritto sulla sentenza-documento n. 22582 del 28.2.2023 della Seconda Sezione Penale di questa Corte, nel senso che, ove è scritto "Bari", deve leggersi "Reggio Calabria". Dispone, inoltre, la correzione dell'errore materiale contenuto nell'epigrafe della sentenza-documento n. 22582 del 28.2.2023 della Seconda Sezione Penale di questa Corte, nel senso che, ove è scritto "Corte di appello di Venezia del 2.12.2021" deve leggersi "Corte di appello di Reggio Calabria del 29.3.2022". Manda alla Cancelleria per le annotazioni sugli originali. Così deciso in Ro